direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Comitato di Presidenza del Cgie incontra da remoto il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – Si è svolto oggi un incontro online fra il nuovo Comitato di Presidenza del Cgie e il Sottosegretario agli Esteri con delega per gi Italiani nel Mondo Giorgio Silli. Le risultanza dell’incontro sono state illustrate alla stampa dal Segretario Generale del Cgie Michele Schiavone e da alcuni consiglieri. “Abbiamo notato una grande disponibilità da parte del Sottosegretario a farsi parte propositiva di molte nostre sollecitazioni e credo che ci sia davvero una volontà per fare bene”, ha esordito Schiavone. Il Segretario Generale ha poi segnalato come durante la riunione siano emersi tre macro argomenti principali: “il primo riguarda la programmazione delle attività del Cgie per la seconda parte dell’anno a medio e breve termine in ambito sociale, culturale, informativo e politico”. Un altro argomento in discussione ha riguardato le riforme legislative nell’ambito della rappresentanza. “ A causa della chiusura anticipata della legislatura precedente, . ha ricordato Schiavone-  diversi iter legislativi, tra i quali le leggi di riforma dei Comites, della cittadinanza e del voto all’estero sono rimasti bloccati”. Per questo il Segretario Generale del Cgie ha chiesto al sottosegretario di riaprire queste tematiche “per rinnovare e riformare gli aspetti essenziali” sui quali sono costruiti i diritti degli italiani all’estero. La discussione con il sottosegretario ha toccato anche la questione di preparare le elezioni europee favorendo la partecipazione dei connazionali che vivono in uno dei 27 paesi membri. Si è anche parlato della ripartenza delle  attività preparatorie della Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-Cgie “che nel dicembre del 21 ha approvato delle linee guida programmatiche per le comunità degli italiani all’estero impegnando i vari soggetti dello Stato”. Altro tema in discussione la promozione e il sostegno alla stampa italiana all’estero “perché la normativa attuale – ha rilevato Schiavine – va, dal nostro punto di vista, aggiornata e dovrà tener conto dei nuovi strumenti utilizzati per la moderna comunicazione”. Anche su questa tematica, per Schiavone, vi è la disponibilità dell’Esecutivo a lavorare insieme al Consiglio Generale. Si è inoltre parlato di come la variegata realtà degli italiani all’estero dovrà essere convolta nella programmazione del progetto del Turismo delle Radici, promosso dalla Farnesina nell’ambito del Pnrr. Un altro tema ha riguardato la parte finanziaria, ossia il funzionamento dei servizi consolari, le risorse umane e il recupero dei fondi per il funzionamento dei Comites che sono stati dimezzati. Senza dimenticare i contributi del Maeci alle associazioni e agli organismi di assistenza presenti nel mondo. Schiavone ha anche segnalato che il Cgie dialogherà in vista della preparazione della finanziaria di fine anno. La promozione della lingua italiana è stato un altro argomento oggetto di discussione: “In tutti gli ambiti che attengono gli Istituti Italiani di Cultura, le scuole pubbliche e paritarie,  i Comitati Dante Alighieri all’estero. Su questo – riferisce Schiavone –   è stata data disponibilità dal sottosegretario Silli a discuterne con il sottosegretario Maria Tripodi che ha la delega sulla materia”.

Silvana Mangione (Vice Segretaria Generale per i Paesi Anglofoni extraeuropei), ribadendo la capacità di ascolto e di risposta del sottosegretario Silli, ha posto l’accento sulla proposta di riforma delle leggi istitutive di Comites e Cgie. “Quella del Cgie – ha ricordato Mangione – risale al 1998 e fu presentata dal Governo; quella del Comites è del 2003”. Per tale motivo “ho proposto, previa visione del Comitato di presidenza, la realizzazione di una scheda storica di quello che è stato realizzato successo di queste cose e l’idea non è dispiaciuta”. Mangione si è soffermata anche sulla questione dell’insegnamento dell’italiano all’estero, “che sta subendo tagli e perdite, non solo per mancanza di fondi, ma anche per le problematiche relative all’applicazione della circolare 4 che riguarda agli enti gestori”. Per la Vice Segretaria, visto che si sta parlando di proiezione dell’Italia nel mondo,  sarebbe opportuno ricondurre la promozione linguistica e culturale dell’Italia all’estero ad un momento di coordinamento tra i vari ministeri interessati ed il Cgie.  Nell’intervento successivo, Gianluca Lodetti (Vice Segretario Generale di Nomina governativa), ha segnalato di aver posto all’attenzione del Sottosegretario le questioni riguardanti i servizi consolari e i problemi ad essi connessi.  “Noi – ha rilevato Lodetti – abbiamo tre elementi: l’aumento a oltre sei milioni dei nostri concittadini all’estero, la ripresa dopo la pandemia della nuova emigrazione e, malgrado alcuni segnali, un’insufficienza dell’organico della rete Maeci”. “Per migliorare la situazione abbiamo esposto la necessità – ha continuato Lodetti – dell’aumento dell’organico della rete consolare e di un impegno finanziario rinnovato e più incisivo”. Una sfida , quello del miglioramento dei servizi che, per Lodetti, dovrebbe andare di pari passo con la preparazione dei connazionali alla digitalizzazione dei servizi. Per il Vice Segretario la nuova migrazione andrebbe accompagnata sia in fase pre partenza, sia all’estero e in caso di ritorno in Italia. Un problema che andrebbe affrontato anche attraverso la rete associativa e dei patronati all’estero.

Il consigliere Walter Petruzziello (componente del CdP per l’America Latina) ha segnalato di aver chiesto al Sottosegretario, una mappatura della situazione consolare nel mondo, soprattutto per il Sud America. Uno studio sulla situazione dei consolati per individuare le variegate esigenze e provvedere all’invio delle necessarie risorse umane.  Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla stampa italiana all’estero Schiavone ha sottolineato: “Da quando è entrata in vigore la legge Crimi assistiamo a situazioni difficili”, rilevando come nei prossimi giorni si riunirà la Commissione Informazione del Cgie per affrontare questa tematica.  Il Segretario Generale ha anche ribadito che il Cgie lavorerà per arrivare a una riforma per la stampa italiana all’estero volta ad ampliare l’offerta informativa con risorse adeguate.  Riguardo ai nuovi obiettivi della Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-Cgie Schiavone ha affermato di voler ridare slancio a “tutti gli strumenti normativi e creare condizioni nuove affinché gli impegni assunti sulla mobilità, sulla cittadinanza diffusa, sulla partecipazione” siano rispettati. “Credo – ha aggiunto – che sia necessario la convocazione una nuova Conferenza mondiale dell’emigrazione”. (Alessio Mirtini – Inform)

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