ASSOCIAZIONI
All’assessore ai servizi sociali con delega ai flussi migratori della Regione Veneto si chiede di rivedere la decisione
LA PLATA – Il Comitato delle Associazioni Venete in Argentina (Cava), in seguito alla riunione della sua Commissione direttiva svoltasi alcuni giorni fa a La Plata, ribadisce la sua contrarietà alla decisione di sospendere per l’anno in corso la realizzazione della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting del Coordinamento dei Giovani veneti ed oriundi veneti comunicata via lettera dall’assessore ai servizi sociali con delega ai flussi migratori della Regione Veneto Manuela Lanzarin.
Nella nota diffusa in proposito, inoltre, il Cava manifesta “profondo dispiacere per il modus operandi” con il quale è stata presa la decisione, ossia senza consultare preventivamente federazioni e comitati veneti con sedi all’estero, che la legge regionale riconosce in modo paritario – ribadisce il Cava – insieme a quelle operanti in Veneto.
“Sono a tutti note, e non di meno a noi, le difficoltà economiche che colpiscono seriamente anche il bilancio regionale. Sfortunatamente la crisi economica colpisce non solo il Veneto, ma tutte quante le 20 regioni italiane. Nonostante questo – si legge nella nota, – non tutte le regioni italiane hanno deciso di sospendere la realizzazione delle loro Consulte d’emigrazione. Anche se presentata come un’inevitabile decisione di natura economica o di bilancio, la decisione di sospendere la Consulta non è altro che una scelta politica” .
Il Cava chiede quindi che si proceda alla realizzazione della Consulta regionale dei Veneti nel Mondo perché essa è “l’unica istanza rappresentativa dei veneti residenti all’estero” presso le istituzioni regionali, e considerando il fatto che le spese per la realizzazione di Consulta e Meeting “sono una percentuale molto bassa, anzi quasi infinitesimale nei confronti del bilancio complessivo regionale, e che quando si ha vera volontà politica di non solo mantenere ma anche rafforzare i flussi vincolari con i veneti all’estero, le risorse si trovano”.
Riportato di seguito anche uno stralcio del documento del Comitato dei Giovani veneti residenti all’estero, in cui si ribadisce che: “i Veneti nel Mondo sono i nostri migliori volontari ambasciatori, a costo praticamente nullo, che si adoperano costantemente nei loro Stati tanto per rinsaldare le proprie origini quanto per promuovere i prodotti veneti, il turismo di ritorno ed i nostri marchi: basti pensare all’indotto economico generato dalle nostre comunità venete sparse nei quattro continenti che, a parer nostro, devono però di riflesso essere adeguatamente trattate come un’ eccezionale risorsa da valorizzare piuttosto che come un ordinario previsto capitolo di spesa”.
Il Cava invita infine l’assessore Manuela Lanzarin a visitare e conoscere la realtà dei veneti in Argentina e “prendere contatto con le associazioni operanti nel nostro Paese”, un passo ritenuto “imprescindibile per evitare che il forte legame che ci unisce si indebolisca con decisioni come queste”. (Inform)