MEMORIA
Durante il dibattito, sul tema “Le donne, la famiglia e il lavoro – Una questione sociale, culturale e cognitiva”, si parlerà del lavoro della sociologa italiana rimasta vittima degli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre
PARIGI –Il Consolato Generale d’Italia a Parigi, in collaborazione con l’Associazione Donne Italiane Rete Estera, la Rete dei Ricercatori Italiani in Francia e il Comitato degli Italiani all’Estero di Parigi, hanno deciso di dedicare al lavoro di ricerca di Valeria Solesin, una delle 130 vittime degli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre 2015, un incontro dibattito sul tema “Le donne, la famiglia e il lavoro – Una questione sociale, culturale e cognitiva“.
Interverranno Lidia Panico, chargée de recherche de l’INED, Rossella Salvia, funzionario internazionale dell’UNESCO e Tiziana Zalla, direttrice di ricerca al CNRS, Institut Jean Nicod (ENS). Modera l’incontro Anais Ginori, corrispondente a Parigi di La Repubblica. Il dibattito avrà luogo il 9 giugno 2016 alle ore 18.30 al Consolato Generale d’Italia a Parigi (17, Rue du Conseiller Collignon – 75116 Paris). Ingresso libero sulla base dei posti disponibili. Prenotazione obbligatoria (scrivere a: postadire@gmail.com).
Valeria Solesin, sociologa e demografa di formazione (diplomata a Trento e a Nantes, specializzata a Parigi all’EHESS e all’IDUP), si è affermata a Parigi come una brillante giovane ricercatrice ed è stata accolta nel 2012 all’Institut National d’Etudes Démographiques (INED). Dal 2015 faceva anche parte del personale docente dell’Institut de Demographie de l’Université Paris 1 – Sorbonne (IDUP). Molti dei suoi lavori sono dedicati all’esame comparativo del ruolo della donna in Francia e in Italia. Esemplari da questo punto di vista un suo studio intitolato “Allez les filles, au travail!”, pubblicato nel 2013 su Neodemos, nonché i lavori dedicati all’arrivo di un secondo figlio in Italia e in Francia, presentanti nel 2014 e 2015 in occasione di alcuni convegni internazionali. (Inform)