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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 7 ottobre a Milano il convegno internazionale “L’Università Roma Tre per l’Inclusione. Formazione continua e Progetto di vita”

UNIVERSITA’/EXPO 2015

L’iniziativa s’inserisce nel quadro delle attività di ExpoSalute, promosse da Regione Lombardia

 

MILANO – Mercoledì 7 ottobre, dalle 8:30 alle 17:30, nella Sala Belvedere del Palazzo di Regione Lombardia, in piazza Città di Lombardia n. 1 (Ingresso al nucleo NP – piano terra) si terrà il convegno Internazionale “L’Università Roma Tre per l’Inclusione. Formazione continua e Progetto di vita”, organizzato dal delegato del rettore dell’Università degli Studi di Roma Tre per i problemi connessi al disagio, Anna Maria Favorini, in collaborazione con la Regione Lombardia e la Fondazione Charta. Interverranno, tra gli altri, anche rappresentanti di Regione Lombardia e docenti degli Atenei lombardi.

L’iniziativa s’inserisce nel quadro delle attività di ExpoSalute, promosse da Regione Lombardia nell’ambito dell’Esposizione Universale, e sarà un’occasione di riflessione e di confronto in campo educativo e didattico con particolare riferimento alla formazione delle professionalità che operano nel sociale in una prospettiva multidisciplinare e in un contesto clinico e riabilitativo. L’Università degli Studi Roma Tre illustrerà le iniziative che ha messo in campo fin dalla sua fondazione, più di venti anni fa, per l’inclusione degli studenti disabili.

Il convegno è stato organizzato dall’ateneo romano per condividere l’esperienza maturata, le attività e i servizi promossi, sistematicamente migliorati e ampliati nel quadro dell’evoluzione delle normative di riferimento e dell’attenzione sempre maggiore rivolta agli studenti con bisogni educativi speciali.

L’iniziativa, per la quale il Miur ha concesso l’esonero dal servizio, è rivolta a dirigenti scolastici, insegnanti di ogni ordine e grado e insegnanti di sostegno. In considerazione del suo significato culturale è prevista la partecipazione di educatori, psicologi, assistenti sociali, logopedisti, infermieri, fisioterapisti e di tutti coloro che svolgono la propria attività nel sociale e in ambito sanitario. Il Consiglio della Regione Lombardia ha concesso il proprio patrocinio, insieme a numerosi altri enti. (Inform)

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