MEMORIA
Una presentazione a cura di Davide Zaffi e Fernando Orlandi del Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale. Interverrà il vice ministro d’Ungheria Zsolt Semjén
BUDAPEST – Giovedì 4 giugno, alle ore 11, presso la Sala Federico Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest si terrà un incontro sul tema “La propaganda di guerra. Presentazione del “Giornale del soldato tirolese”. Una presentazione a cura di Davide Zaffi e Fernando Orlandi del Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale. Interverrà il vice ministro d’Ungheria Zsolt Semjén. L’incontro si svolge con il patrocinio del Comitato Nazionale Italiano per le Celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale e del Comitato Commemorativo Ungherese del Centenario della Prima Guerra Mondiale e in collaborazione con l’Istituto del XX Secolo
“Durante la Grande Guerra, – spiega la nota – tra le iniziative di propaganda, vi è la “Tiroler Soldaten-Zeitung”, giornale pubblicato dal Landesverteidigungskommando del Tirolo. Si trattava di una rivista dalla grafica raffinata che ospitava un supplemento letterario e pagine di pubblicità. La Soldaten-Zeitung si caratterizzava anche per una particolare cura dell’aspetto iconografico: il giornale, infatti, riproduceva le opere di numerosi artisti. Negli ultimi anni delle sue pubblicazioni, il giornale venne diretto da Robert Musil, all’epoca già noto e affermato scrittore. Di questo giornale, sono state pubblicate, per pochi mesi, anche un’edizione in lingua italiana (Giornale del Soldato Tirolese) ed una in ungherese (Tiroli Katona-Ujsag), fino ad ora rimaste del tutto sconosciute e non disponibili in nessuna biblioteca. Le ricerche promosse dal Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale in diversi archivi e biblioteche hanno avuto successo: si sono ‘scoperti’ i numeri della Tiroli Katona-Ujsag. Nel corso dell’incontro, verranno ricostruite le vicende di questa pubblicazione ed analizzati contenuto e tematiche del giornale”. Per poter seguire l’incontro la prenotazione è obbligatoria (iicbudapest@esteri.it). (Inform)