POLITICHE PER L’INNOVAZIONE
“Per una nuova fase degli Open Data: promuovere il coinvolgimento e l’innovazione civica”
Organizzato da Forum PA, Ambasciata degli Stati Uniti e Regione Lazio
ROMA – Aprire alla collettività il patrimonio di dati pubblici, non è solo questione di trasparenza, ma soprattutto una occasione per sostituire un nuovo rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, basato sulla partecipazione per la costruzione di valore comune. Questo il cuore del semonario “Per una nuova fase degli Open Data: promuovere il coinvolgimento e l’innovazione civica” che Forum PA, Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Regione Lazio e Lait (Lazio Innovazione Tecnologica), organizzano a Roma il prossimo 3 aprile.
Ospite d’eccezione John Tolva, già chief technology officer della Città di Chicago. Americano di origini arbëreshë (i nonni emigrarono da Barile, paese della Basilicata, nei primi anni del ‘900, ndr), John Tolva è stato direttore dell’Ufficio per l’Innovazione e le Tecnologie della città di Chicago e consigliere del Sindaco per le politiche dell’innovazione e dello sviluppo economico dal 2011 al 2013 . Lo scorso anno la Casa Bianca lo ha nominato “Innovation Champion of Change”.
“Quella che potremmo chiamare la prima fase degli Open Data è da considerare conclusa anche nel nostro Paese” – sottolinea Gianni Dominici, direttore generale di Forum PA – Negli ultimi tre anni infatti anche l’Italia si è animata di buona vitalità e di iniziative legate alla trasparenza e all’apertura di dati pubblici a tutti i livelli, che – in alcuni casi – hanno prodotto soluzioni di grande rilievo ed eccellenza. Tuttavia la tendenza nel nostro Paese continua ad essere quella di considerare la politica di apertura dei dati come un adempimento da assolvere piuttosto che un’occasione di sviluppo e di creazione di un nuovo rapporto di collaborazione tra chi governa e i cittadini”. “Oggi – continua Dominici – la discussione è abbastanza matura da poter uscire dal livello quantitativo e puntare sulla qualità. Di che tipo di dati abbiamo bisogno e per fare cosa. La seconda fase degli open data si deve fondare sul civic engagement: coinvolgere i cittadini per provare a risolvere insieme i problemi comuni”.
Con questa iniziativa, Forum PA conferma la sua mission di essere “protagonista del cambiamento nel sistema Paese promuovendo l’adozione di modelli emergenti e facilitando l’incontro e il confronto tra pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini sui temi chiave dell’innovazione”. In questo contesto, il seminario “Per una nuova fase degli Open Data: promuovere il coinvolgimento e l’innovazione civica” si presenta come un’occasione per incontrare e dialogare con uno dei massimi esperti di politiche legate all’innovazione, che ha portato Chicago ad essere riferimento mondiale in tema di coinvolgimento dei cittadini, innovazione sociale e costruzione della fiducia nelle istituzioni cittadine. A gennaio 2013 infatti, la capitale dello Stato dell’Illinois lancia il portale Chicago Digital con lo scopo di connettere cittadini e politica, e di portare a conoscenza gli Chicagoans degli strumenti digitali innovativi e le iniziative tecnologiche costruite dai dati comunali. Dopo 10 mesi erano più di 30 le applicazioni presenti sul portale sviluppate dai cittadini. E non è un caso che a febbraio dello stesso anno Chicago entri ufficialmente a far parte di GitHub, il sito web code-sharing open source che permette agli utenti di caricare, visualizzare e modificare i file degli altri. Il Chicago’s data Portal non si limita a pubblicare dataset, ma prevede anche un’interfaccia di programmazione di un’applicazione (API) chiamata R-Socrata che rende più facile per i programmatori analizzare statisticamente i dati. Il sito ospita attualmente oltre 900 dataset con informazioni sui servizi della città, strutture, agenzie e prestazioni.Gran parte di queste iniziative pubbliche sono state portate avanti grazie a Smart Chicago Collaborative, una startup partecipata dal Comune nata per migliorare la vita in città attraverso la tecnologia.
L’appuntamento con John Tolva è un piccolo anticipo di cosa ci aspetta nell’edizione 2014 di Forum PA, in programma a Roma dal 27 al 29 maggio 2014 presso il Palazzo dei Congressi.
John Tolva. Già direttore dell’Ufficio per l’Innovazione e le Tecnologie della città di Chicago, Tolva è stato consigliere del Sindaco sulle politiche per l’innovazione e lo sviluppo economico. Ha promosso importanti progetti per favorire la nascita di nuove imprese in grado di sfruttare la tecnologia dei big data come la base di una nuova generazione di servizi innovativi e di politiche pubbliche. La città di Chicago ha recentemente pubblicato il “Technology Plan” che identifica le linee guida per mantenere il primato di città smart e promuovere la crescita economica.
Attualmente è presidente di PositiveEnergy Practice (PEP) che ha fondato nel 2010, una società di ingegneria che sviluppa soluzioni progettuali efficaci ed orientate alla sostenibilità ambientale attraverso l’introduzione di sistemi smart. John Tolva è anche consulente di “Code for America”, un’associazione non profit che promuove la partecipazione civica, la digitalizzazione, l’accessibilità e l’efficienza delle pubbliche amministrazioni negli USA. E’ stato un dirigente dell’Ibm e consulente di numerosi governi locali e imprese tecnologiche. Infine, nel 2013 la Casa Bianca lo ha nominato tra i 13 “Innovation Champions of Change” per il suo straordinario contributo all’innovazione e allo sviluppo tecnologico.(Inform)