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Il 29 marzo Giornata dedicata a Carlo Urbani

REGIONE MARCHE

Medico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Urbani identificò la Sars,la polmonite atipica di cui restò vittima egli stesso nel 2003

 

 

ANCONA – “La decima legislatura regionale si chiude nel nome di Carlo Urbani. Di questo siamo particolarmente orgogliosi, perché ricordarlo vuol dire offrire, soprattutto ai giovani, il grande esempio di un uomo che con tenacia, determinazione, passione e sacrificio ha lasciato in eredità un importantissimo lavoro di ricerca”. Sono parole del presidente del Consiglio delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, primo firmatario della proposta di legge che istituisce la “Giornata regionale Carlo Urbani”, da celebrare ogni 29 marzo, giorno della morte del medico dell’Oms ( nato a Castelplanio, Ancona, nel 1956 e deceduto nel 2003 a  Bangkok, Thailandia) , che riuscì per primo a identificare e classificare la Sars, malattia al centro dell’epidemia esplosa in Estremo Oriente tra il 2002 e il 2003: 775 le vittime accertate, tra cui Urbani stesso.

La proposta è stata  approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nell’ultima seduta della legislatura. “Carlo Urbani ha indicato a tutti noi  la strada da percorrere, che è quella dell’attenzione verso il prossimo, della lotta alle diseguaglianze, della solidarietà internazionale in campo sanitario”, ha sottolineato Mastrovincenzo.

Obiettivi della proposta di legge, l’organizzazione di iniziative che promuovano azioni di sensibilizzazione ed educazione sui grandi temi che hanno caratterizzato la vita di Carlo Urbani. “Tra questi – ha spiegato il presidente dell’assemblea marchigiana – le misure per garantire parità di accesso ai farmaci e alle cure mediche con specifico riferimento alle aree a basse risorse; i modelli di sviluppo per contrastare la diffusione di epidemie e le metodologie per contenerle; le buone pratiche adottate per garantire l’ accesso alla salute alle popolazioni maggiormente in difficoltà”.

Lo scorso 23 giugno il Consiglio regionale  aveva approvato anche una mozione, primo firmatario Enzo Giancarli, che impegna la Giunta a rappresentare ufficialmente, nelle appropriate sedi parlamentari, l’opportunità di prevedere che la “Giornata nazionale dei camici bianchi”, in corso di istituzione tramite legge nazionale, venga celebrata proprio il 29 marzo, ricorrenza della morte di Carlo Urbani. Con l’invito ai parlamentari marchigiani affinché intervengano in questa direzione.(Inform)

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