ITALIANI ALL’ESTERO
Realizzata dallo scultore Stefano Donatello. Iniziativa di Consiglio regionale dell’Abruzzo, Accademia delle Belle Arti dell’Aquila e Associazioni degli Abruzzesi in Australia
“L’opera servirà a mantenere viva l’identità e il senso di appartenenza dei tanti abruzzesi che vivono in Australia. Ma vuole essere anche un segno di riconoscenza per coloro che con il proprio lavoro, ingegno, laboriosità, e sempre nel rispetto delle regole, degli usi e dei costumi della nazione che li ha accolti, hanno saputo farsi apprezzare, contribuendo alla crescita economica, civile e culturale dell’Australia”
L’AQUILA/MELBOURNE – Domani 25 marzo alla Casa d’Abruzzo di Melbourne sarà inaugurata la fontana monumentale – realizzata dallo scultore Stefano Donatello – donata alla comunità abruzzese .
“L’opera rinvia alle radici profonde della cultura abruzzese ed evoca quei ricordi ancestrali che i nostri emigranti hanno portato con sé in tutto il mondo: paesaggi, atmosfere, luoghi naturali e metafisici, dalle maestose montagne al mare cristallino, ecosistemi incantati e spazi interiori che rendono l’Abruzzo un patrimonio italiano e universale. L’opera servirà a mantenere viva l’identità e il senso di appartenenza dei tanti abruzzesi che vivono in Australia. Ma vuole essere anche un segno di riconoscenza per coloro che con il proprio lavoro, ingegno, laboriosità, e sempre nel rispetto delle regole, degli usi e dei costumi della nazione che li ha accolti, hanno saputo farsi apprezzare, contribuendo alla crescita economica, civile e culturale dell’Australia”. Così il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano scrive in una lettera indirizzata al vicepresidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Roberto Santangelo – in visita a Melbourne (v. https://comunicazioneinform.it/visita-a-melbourne-di-delegazione-abruzzese-guidata-dal-vice-presidente-del-consiglio-regionale-santangelo-cram/) – e al presidente del “Casa d’Abruzzo Club” Fernando Cardinale, per congratularsi con la comunità abruzzese per il progetto “Una fontana per Melbourne”.
Il monumento sarà inaugurato il 25 marzo alla presenza della Console Generale d’Italia a Melbourne Hanna Pappalardo, dei consiglieri regionali Santangelo e Bocchino, del presidente dell’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila, Rinaldo Tordera, dello scultore Stefano Donatello e delle delegazioni di varie associazioni abruzzesi in Australia.
Nella lettera , resa nota dal Consiglio regionale abruzzese, il Ministro Sangiuliano esprime “il più vivo apprezzamento per questa iniziativa, la realizzazione della fontana monumentale collocata all’ingresso della ‘Casa d’Abruzzo’ di Melbourne”. “L’opera -prosegue il Ministro – è stata realizzata grazie al lavoro sinergico delle istituzioni: il Consiglio regionale dell’Abruzzo, l’Accademia delle Belle Arti de L’Aquila e le associazioni degli Abruzzesi in Australia. Si tratta di un’opera d’arte di altissimo valore simbolico che, già al primo sguardo, richiama l’antica e nobile terra dalla quale sono partiti tanti nostri connazionali, in cerca di un futuro migliore. Frutto della creatività e della sensibilità di uno scultore abruzzese, con il contributo degli studenti dell’Accademia, la fontana è realizzata in pietra bianca della Majella. I suoi caratteri formali ed esteriori rimandano immediatamente all’immaginario collettivo delle genti d’Abruzzo. I mascheroni ricordano la famosa ‘Fontana delle 99 Cannelle’ de L’Aquila e rappresentano metaforicamente le quattro province abruzzesi; le vasche rinviano agli abbeveratoi delle greggi e alla pastorizia, attività cardine dell’economia tradizionale; la figura di una donna celebra la famiglia del mondo contadino e la sua bellezza perenne; l’elemento unificatore è l’acqua, simbolo di vita, fertilità e rinascita, entità viva che sgorga e, scorrendo, unisce tutti gli elementi rappresentati. L’opera rinvia alle radici profonde della cultura abruzzese ed evoca quei ricordi ancestrali che i nostri emigranti hanno portato con sé in tutto il mondo: paesaggi, atmosfere, luoghi naturali e metafisici, dalle maestose montagne al mare cristallino, ecosistemi incantati e spazi interiori che rendono l’Abruzzo un patrimonio italiano e universale. L’opera servirà a mantenere viva l’identità e il senso di appartenenza dei tanti abruzzesi che vivono in Australia. Ma vuole essere anche un segno di riconoscenza per coloro che con il proprio lavoro, ingegno, laboriosità, e sempre nel rispetto delle regole, degli usi e dei costumi della nazione che li ha accolti, hanno saputo farsi apprezzare, contribuendo alla crescita economica, civile e culturale dell’Australia. A nome personale e come Ministro esprimo il mio sentito ringraziamento alla comunità abruzzese per aver saputo mantenere vive le relazioni con la Madre Patria. Quest’oggi, con questa iniziativa, vengono senz’altro consolidate e rafforzate”, conclude il Ministro Sangiuliano. (Inform)