LIBRI
L’incontro in lingua francese è promosso da Istituto Italiano di Cultura, Maison d’Erasme, les Archives e il Musée de la Littérature di Bruxelles
BRUXELLES – Alle ore 19 di lunedì 20 aprile si terrà a Bruxelles, presso la Maison d’Erasme (Rue du Chapitre 31, 1070 Bruxelles) , la presentazione del libro di Carlo Ossola “Erasmo nel notturno d’Europa” (Edizioni Vita e Pensiero). L’incontro è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, dalla Maison d’Erasme, da les Archives e il Musée de la Littérature di Bruxelles. Alla presentazione in lingua francese, animata dalla professoressa Marie-France Renard, sarà presente l’autore del libro Carlo Ossola.
“In questo libro Carlo Ossola – spiega la nota dell’Istituto Italiano di Cultura – analizza il sostenitore della tolleranza e della libertà di coscienza, l’autore di una satira sugli usi e costumi del tempo, il traduttore del Nuovo Testamento, lo studioso che ha dato all’Europa intera un respiro essenziale per ripensare al cristianesimo e alla letteratura. È risaputo quanto i suoi amici ed i suoi seguaci siano stati perseguitati per diffondere le sue idee in tutto l’Occidente, ma sappiamo anche che da questa coscienza critica nascerà il mondo moderno. Nel corso dei secoli, Carlo Ossola ci porta al XX secolo, alle indimenticabili testimonianze di Johan Huizinga, Stefan Zweig e Marcel Bataillon”.
Carlo Ossola nasce a Torino nel 1946, è professore al Collegio di Francia, è titolare della cattedra di Letteratura moderna dell’Europa neolatina, è membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma. E’autore di numerosi libri tra i quali si citano “Miroir sans visage. Du courtisan à l’homme de la rue” (Seuil, 1997), “L’Avenir de nos origines. Le copiste et le prophète” (Jérôme Millon, 2004), “En pure perte. Le renoncement et le gratuit” (Payot & Rivages, 2011), “À vif. La création et les signes” (Imprimerie nationale/Actes Sud, 2013) et “Le Continent intérieur” (Éditions du Félin, 2013).
Marie-France Renard è professoressa emerita dell’Université Saint-Louis, a Bruxelles, dove ha diretto la sezione di Lingua e letteratura italiana. È vicepresidente de les Archives et del Musée de la Littérature di Bruxelles e vicepresidente dell’Associazione internazionale Italiques. Per seguire l’evento la prenotazione è obbligatoria. (Inform)