LINGUA E CULTURA ITALIANA
Promosso dal Consorzio interuniversitario ICoN
Tavoni (ICoN): “Dobbiamo individuare le idee per una politica che tenga conto delle nuove condizioni del ‘mercato delle lingue’ e della competizione culturale nel mondo globalizzato”
ROMA – Una giornata di studio sulla lingua italiana come strumento di promozione dell’Italia all’estero. E’ questo in sintesi l’obiettivo del seminario , promosso dal Consorzio interuniversitario ICoN, dal titolo “L’italiano come risorsa per il Sistema Italia. Idee e sinergie per il futuro”, che si terrà martedì 17 giugno a Roma presso i locali della Camera dei Deputati a Palazzo San Macuto (per il programma completo dell’incontro vedi Inform N. 111 http://comunicazioneinform.
“Tutti i soggetti che operano per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero sentono l’esigenza di un profondo rinnovamento dell’intero sistema – spiega il professor Mirko Tavoni, presidente ICoN -. Dobbiamo individuare le idee per una politica che tenga conto delle nuove condizioni del ‘mercato delle lingue’ e della competizione culturale nel mondo globalizzato. Questa politica permetterà di valorizzare le potenzialità del patrimonio italiano e attivare connessioni fra promozione della lingua e cultura e promozione dell’economia. Per esempio, avere studenti stranieri che studiano in Italia usando l’italiano è una garanzia di futuri rapporti con le classi dirigenti di molti paesi in rapido sviluppo economico”.
Il Consorzio ICoN, ovvero Italian Culture on the Net, – ricorda il comunicato – associa 19 atenei italiani per promuovere e diffondere, per via telematica, la lingua, la cultura e l’immagine dell’Italia nel mondo. Attraverso il sito www.italicon.it studenti stranieri e italiani residenti all’estero possono scegliere all’interno di un’offerta didattica che comprende un corso di laurea triennale in Lingua e cultura italiana, quattro Master e un’ampia serie di corsi di lingua italiana. Il Consorzio riunisce quindi una buona parte degli atenei italiani per formare studenti di tutto il mondo e in poco meno di dieci anni ha rilasciato 275 diplomi di laurea a studenti di 61 paesi dei cinque continenti. L’attenzione maggiore è stata riscontrata nei paesi con un più alto numero di discendenti di emigranti italiani, ma gli studenti ICoN sono presenti anche nei luoghi più lontani e meno prevedibili, e molti di loro operano già come insegnanti di lingua e cultura italiana.
Il seminario si aprirà alle 9,30 con i saluti dei rappresentanti di quattro ministeri: degli Affari Esteri, dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dello Sviluppo Economico e dell’Istruzione, Università e rRcerca. I lavori si chiuderanno invece con l’intervento di Mario Giro, sottosegretario agli Esteri. La giornata sarà segnata dai contributi di soggetti storici per la promozione dell’italiano all’estero, ma anche di enti e istituzioni abitualmente non considerati parte di questo movimento, e invece molto importanti per una ricognizione inclusiva. Tra i relatori figurano infatti i responsabili delle aziende italiane con forte proiezione internazionale come Enel e Telecom, le Università italiane, che negli ultimi anni hanno mostrato un forte interesse ad attirare studenti stranieri, e la Chiesa cattolica, che è oggettivamente una delle più efficaci “agenzie” per la diffusione internazionale dell’italiano. La giornata approfondirà anche l’importante ruolo dell’opinione pubblica interna, più o meno sensibilizzata, a sostegno della promozione dell’italiano all’estero. (Inform)