ASSOCIAZIONI
Il riconoscimento è stato assegnato per il progetto“Umbria Brain Back” che si prefigge di favorire il rientro dei corregionali dall’estero supportandoli nella creazione di nuove imprese nel territorio
PERUGIA – La nona edizione del Premio Uim 2013 è stato assegnato a Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e promotrice del progetto “Umbria Brain Back” realizzato dall’Agenzia Umbria Ricerche che si prefigge sia di favorire il rientro dei corregionali supportandoli nella creazione di nuove imprese nel territorio, sia di sostenere la nascita e la crescita di reti permanenti fra gli emigrati umbri e il mondo produttivo, culturale e istituzionale.
Il premio verrà consegnato da Claudio Bendini, segretario della Uil Umbria lunedì 12 maggio alle ore 17.30, presso la Sala d’onore della Giunta regionale a Palazzo Donini a Perugia. Alla premiazione parteciperanno il direttore dell’Agenzia Umbria Ricerche, Anna Ascani, rappresentanti della Uim, come Gabriele di Mascio, e del Patronato Ital, come Maurizio Soru (Ital Umbria) e giovani umbri emigrati aderenti al progetto “Umbria Brain Back” che arricchiranno il dibattito con le loro testimonianze. Interverrà anche il vice presidente dell’Ital Uil Alberto Sera.
La cerimonia – spiegano gli organizzatori – sarà l’occasione per porre l’attenzione verso un fenomeno non nuovo ma in costante crescita, sui cui la Uim, l’associazione della Uil che si occupa degli italiani all’estero, è impegnata da tempo, la cosiddetta “fuga dei cervelli”. Il Premio Uim è stato istituito nel 2005 per promuovere le politiche regionali di eccellenza a favore dei corregionali all’estero al fine di stimolare le Regioni e le Province autonome a potenziare i propri servizi sul tema e porre maggiore attenzione al fenomeno della nuova emigrazione. (Inform)