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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 10 febbraio cerimonia alla Foiba di Basovizza: 25 appuntamenti e incontri da febbraio a settembre

GIORNO DEL RICORDO

Presentato nel Municipio di Trieste il programma delle celebrazioni.

 

In rappresentanza del Governo sarà presente il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova

 

TRIESTE – Il 10 febbraio, con inizio alle ore 10.00, sul monumento nazionale della Foiba di Basovizza a Trieste, si terrà la solenne cerimonia del “Giorno del Ricordo”, ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano dalmata e delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra, che quest’anno coincide con il 70° Anniversario del Trattato di pace, che sancì la sconfitta italiana nella seconda Guerra mondiale.

Sul posto, presente un picchetto del Piemonte Cavalleria con la musica d’ordinanza della Brigata Alpina Julia, dopo l’ingresso dei gonfaloni, l’alzabandiera, la deposizione di corone d’alloro, la consegna delle medaglie ai famigliari degli infoibati, sarà celebrata la Santa Messa, cui seguiranno gli interventi delle autorità con il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente del Comitato per i Martiri delle Foibe Paolo Sardos Albertini e il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova in rappresentanza del Governo. Sarà questo il momento centrale del programma messo a punto da Comune di Trieste, Comitato per i Martiri delle Foibe e dalle diverse Associazioni e realtà legate al mondo degli esuli istriani fiumani e dalmati.

Questa mattina , 8 febbraio,, nel corso della conferenza stampa, svoltasi nel salotto azzurro del Comune di Trieste, sono stati illustrati tutti i contenuti e gli aspetti del ricco e articolato programma delle celebrazioni, presenti tra gli altri il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi, il presidente del Comitato per il Martiri delle Foibe e della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini, il curatore Maurizio Lorber e i vertici delle diverse Associazioni e Federazioni degli Esuli che hanno aderito e contribuiscono alla realizzazione delle iniziative in programma.

L’unità tra Comunità e Associazioni è stata evidenziata dall’assessore Giorgio Rossi che ha illustrato l’intenso programma, con 25 appuntamenti che si protrarranno fino a settembre. E’ stata una tragedia che ha riguardato tutta la nazione italiana -ha aggiunto il presidente Paolo Sardos Albertini- ma è anche il momento di fare un ulteriore passo avanti, ricordando, oltre agli italiani, gli sloveni e i croati, anche loro vittime del disegno criminale degli uomini di Tito. Infine il sindaco Roberto Dipiazza ha invitato tutti ad “essere presenti”, per “dare un segnale forte”.

Le iniziative per il “Giorno del Ricordo nel 70° del Trattato di pace” a Trieste sono già iniziate da qualche giorno. Oggi pomeriggio, nella sede dell’I.R.C.I., la presentazione del libro di Paolo Radivo “La strage di Vergarolla (18 agosto 1946) secondo i giornali giuliani dell’epoca e le acquisizioni successive” con l’introduzione del prof. Raoul Pupo (a cura dell’Associazione delle Comunità Istriane e del Libero Comune di Pola in Esilio in collaborazione con l’Irci, l’Anvgd e la FederEsuli).

Tra gli altri eventi in programma : Venerdì 10 febbraio, alle ore 15.00 nel palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia in Piazza dell’Unità d’Italia,1; prima conferenza nazionale del ciclo: “1947-2017. Il Trattato di Pace settant’anni dopo. Aspetti giuridici, politici e diplomatici di un diktat” con i patrocinio del Comune di Trieste e la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia e dell’InCE (a cura dell’Unione degli Istriani). Il 19 febbraio, alle 11.00, nel tempio di Monte Grisa, messa in suffragio di triestini, istriani, fiumani e dalmati, Vittime delle Foibe, celebrata dal rettore del santuario padre Luigi Moro, promossa dalla Fondazione dalmata Rustia Traine. Il 21 febbraio, ore 16.30, nella sala maggiore di palazzo Tonello in via S. Pellico, 2, cerimonia di conferimento del Premio Histria Terra 2018 (a cura dell’Unione degli Istriani). Il 24 febbraio, alle 16.00, all’auditorium del “Salone degli Incanti ex Pescheria”, in Riva Nazario Sauro,1 a Trieste, tavola rotonda sul tema “l’Esodo giuliano-dalmata fu pulizia etnica?”. Interverranno il prof. Giuseppe Parlato, il prof. Giuseppe de Vergottini, il prof. Davide Rossi, il prof. mons. Pietro Zovatto, il giornalista Ezio Giuricin. Seguirà un dibattito pubblico (a cura dell’ Associazione delle Comunità Istriane in collaborazione con I’Irci., l’Università Popolare di Trieste, l’Anvgd, la FederEsuli). Previsti altri appuntamenti e incontri in marzo, aprile, maggio, giugno e settembre. (Calendario completo delle iniziative alla pagina http://documenti.comune.trieste.it/foto-comunicati/Giorno_Ricordo_10_feb_2017_Last.pdf )

Da segnalare inoltre che attraverso un progetto di cooperazione con il Ministero Istruzione, Ricerca e Università, l’Unione degli Istriani ospita 107 studenti selezionati – accompagnati dai rispettivi docenti e dirigenti scolastici – provenienti dalla Sicilia per partecipare alle diverse cerimonie del Giorno del Ricordo a Trieste . E i sodalizi aderenti all’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, sparsi nei cinque continenti, hanno in programma messe, deposizioni di corone sui monumenti, nonché nelle proprie sedi o in quelle istituzionali e governative, incontri e dibattiti con la partecipazione di ambasciatori e consoli generali. (Inform)

 

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