EVENTI
Dal 30 giugno al 31 agosto la ventiquattresima edizione del Festival
TRENTO – Ogni anno idee e musiche nuove percorrono sentieri e pareti, ogni anno si aggiungono scenari nuovi, ogni anno torna la voglia di sperimentare e mettersi in gioco anche nel dialogo tra artisti, pubblico e natura. E ogni anno migliaia di persone scoprono la montagna come luogo di meraviglia e incontro, come esperienza da ricordare e, soprattutto, da vivere come non si fa con nessun altro luogo. È quanto riesce creare il festival “I Suoni delle Dolomiti” che anno dopo anno propone l’abbinamento vincente tra luoghi incantevoli ed esperienze altrettanto indimenticabili grazie a una formula consolidata – ma mai uguale a se stessa – che vede grandi musicisti esibirsi tra le più belle cime delle Dolomiti trentine. “
Presentati al MUSE, Museo delle Scienze di Trento, i venticinque appuntamenti ambientati negli scenari più affascinanti delle Dolomiti trentine. Tra i protagonisti dell’estate 2018 molti i nomi importanti del panorama rock, jazz, della musica classica e folk senza dimenticare la canzone d’autore: da Mario Brunello a Gidon Kremer, da Paolo Fresu a Ginevra di Marco e – tra gli altri – una leggenda come Graham Nash o un autore ormai di culto come Grant-Lee Phillips. E ancora Maria Pia Devito, Avi Vital, Isabelle Faust, Teresa Salgueiro. E dopo lo straordinario successo del 2017 torna anche la Campiglio Special Week. La settimana con Gidon Kremer e la Kremerata Baltica è uno dei tre progetti speciali che vedono anche l’incontro tra il jazzista Paolo Fresu e la Musega de Poza, per una nuova rilettura delle musiche della montagna e, infine, un viaggio lungo un secolo che intreccia i destini individuali, la guerra e la musica, da una idea di Mario Brunello e Alessandro Baricco.
Completano il programma un omaggio alla musica di Lucio Battisti e il tradizionale trekking musicale che quest’anno vedrà al fianco di Mario Brunello il famoso alpinista Manolo (Inform)