ASSOCIAZIONI
Da “Piemontesi nel Mondo”, luglio-agosto 2017
TORINO -Il presente e il futuro dell’emigrazione piemontese raccontato da chi vive il fenomeno e da chi lo studia analizzandolo e traendo proiezioni per il futuro.
Il “Ritorno a Oropa dei piemontesi nel mondo” del 2017 è stato un appuntamento importante per i nostri corregionali partecipanti, anche perché il Convegno, che ha costituito il nucleo centrale del raduno magistralmente organizzato dall’Ufficio Accoglienza del Santuario con la dott.ssa Linda Angeli, ha delineato alcuni aspetti fondamentali e variegati del fenomeno “flussi migratori”, esaminandone le prospettive future.
All’accoglienza in musica del Coro “Il Quadrifoglio” di Borgo D’Ale, sono seguiti i saluti del Rettore del Santuario don Michele Berchi, del Sindaco di Biella Marco Cavicchioli e di Paola Aglietta, Amministratore Delegato del Santuario.
Nella relazione introduttiva, Paola Taraglio giornalista pubblicista e studiosa dell’emigrazione della “Famija Turineisa”, ha tratteggiato l’evoluzione dell’associazionismo dai suoi albori ai giorni nostri illustrandone le linee dei programmi futuri.
Michele Colombino, fondatore e Presidente della Associazione Piemontesi nel mondo ha posto l’accento sul problema attuale dell’emigrazione dei giovani dall’Italia, auspicando che vi sia, a tutti i livelli, la volontà di mettere in campo delle sinergie reali e non solo d’intenti per lavorare fattivamente sul fenomeno della “nuova emigrazione” e sulla evoluzione dell’associazionismo nel mondo.
Daniela Piazza, Presidente della “Famija Turineisa”, la più storica delle Associazioni piemontesi in Piemonte e nel mondo, ha delineato la storia dell’emigrazione piemontese in Francia.
Andrea Raimondi, studioso di multilinguismo e letteratura piemontese, ha trattato l’argomento attinente l’emigrazione piemontese, tra storia, cultura e lingua.
Maddalena Tirabassi e Alvise Del Prà, studiosi del “Centro Altreitalie”, hanno analizzato in modo dettagliato con dati numerici e sociologici, le migrazioni piemontesi del XXI secolo.
Giulia Marcon, Dirigente del Settore Affari Internazionali della Regione Piemonte, dopo aver portato il saluto del Presidente della Regione Sergio Chiamparino, ha illustrato, anche a nome di Giovanni Pischedda, Responsabile Sviluppo Competitività e Internazionalizzazione della CCIAA di Torino, il progetto “Meet@Torino” attivato sinergicamente tra la Regione e la CCIAA dal 2013 con ottimi risultati.
Ulteriori interventi di Maria Ludovica Gullino, giornalista pubblicista, ricercatrice e autrice del volume “Valigie: cervelli in fuga o cervelli in viaggio?”, di Michelangelo Belletti, italoargentino, presidente di “Vedogiovane”, di alcuni giovani che hanno fatto esperienza di studi all’estero presso le Università di Honduras, Argentina e Costa Rica, testimoniando una grande positività e arricchimento sotto il profilo culturale, emozionale e di conoscenza. E ancora : Marta Gianotti, Travel Blogger di “The LondonHer”; e poi collegamenti via skipe con Camilla Ramella Bagneri, COO della Q10 International Tradinga Shangai; Riccardo Scaletta, emigrato in Svezia; Mariella Paterna Patrucco, presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo del Messico; Laura Moro, rappresentante del COMITES e della Federazione delle Associazioni Piemontesi in Argentina. Orsola Appendino e Giancarlo Libert, autori del volume: “Nonna Rosa: La roccia delle Langhe, da Cortemilia all’Argentina. La persona più importante della vita di Papa Francesco” hanno sintetizzato il ruolo fondamentale svolto da nonna Rosa nella formazione del Papa e quindi l’attaccamento del Pontefice alla sue origini piemontesi; a latere la mostra “L’emigrazione piemontese nel mondo” curata sempre da Giancarlo Libert.
Alle due giornate del 15 e 16 luglio, con partecipanti provenienti dall’Australia, dal Sudafrica, dalla Francia, sono stati presenti e partecipi Gianduia e Giacometta della Famija Turineisa e il Gruppo Folkloristico “Città di Torino”. (P.A. Taraglio – Piemontesi nel Mondo /Inform)