direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I Comites dell’Argentina contro i tagli a Patronati, lingua e cultura, assistenza sanitaria

ITALIANI ALL’ESTERO

Una dichiarazione di Graciela Laino presidente del Comites di Buenos Aires

 

BUENOS AIRES – Il Comites di Buenos Aires manifesta il suo rifiuto assoluto al taglio del 40 per cento sul contributo destinato ai Patronati, operato dal governo Renzi. Inizia così la dichiarazione della presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, alla quale hanno aderito i Comites dell’Argentina: La Plata, Mar del Plata, Bahia Blanca, Cordoba, Rosario, Cuyo, Lomas de Zamora.

Lungi da essere una soluzione alla crisi economica, il taglio privilegia “la cassa” dello Stato senza tenere conto delle necessità delle persone – prosegue Graciela Laino -. Consideriamo che queste misure, anziché dare una soluzione positiva, producano maggiore indigenza e vulnerabilità dei diritti sociali degli italiani.

La drastica riduzione dei contributi come metodo non sono una novità soprattutto per i Comites che li subiscono in prima persona, e allo stesso modo i tagli colpiscono la lingua, la cultura e l’assistenza sanitaria. In particolare, i tagli alla lingua ed alla cultura significano una minore visibilità dell’Italia nel mondo e nel tempo. È per questo motivo che si rende necessario dire basta a questa progressiva riduzione dei contributi. La prospettiva è quella dell’aumento della povertà, dell’indigenza e della marginalità, sia in Italia che nei Paesi di residenza dei connazionali.

Resta ben chiaro – afferma ancora la presidente del Comites di Buenos Aires – che con una riduzione del 40 per cento dei contributi i Patronati non potranno svolgere le loro consuete attività; non potranno continuare ad offrire in maniera gratuita gran parte dei loro servizi e saranno costretti alla chiusura di diverse sedi e sportelli, recando un grave danno ai settori più bisognosi della nostra collettività. Soprattutto  i Patronati che operano all’ estero svolgono un importante ruolo di supporto alla Rete Consolare, in quanto presenti in maniera capillare sui territori, e di facile accesso ai nostri connazionali, costituiscono un riferimento forte di sussidiarietà dello Stato, là dove le successive riduzioni di organico creano un ulteriore disagio nell’erogazione dei servizi consolari.

In conclusione, il Comites di Buenos Aires, con l’adesione degli altri Comitati degli italiani della Repubblica Argentina, fanno appello a tutta la comunità italiana residente all’estero affinché prenda consapevolezza ed esprima il suo netto dissenso. Soltanto l’agire insieme di tutte le forze sociali e dei cittadini potrà contribuire a cambiare questa situazione “angosciante” . (Inform)

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