ASSEMBLEA PLENARIA CGIE
Al termine della plenaria anche gli interventi di Roberto Volpini (Italia) che segnala la fase preparatoria degli Stati Generali dell’Associazionismo degli italiani nel mondo e di Silvia Bartolini su Expo 2015
ROMA – Cinque gli Ordini del giorno approvati al termine dei lavori dell’ultima assemblea plenaria del Cgie conclusasi venerdì scorso alla Farnesina.
A presentare il primo il presidente dell’associazione Sicilia Mondo, Domenico Azzia, in un intervento molto partecipato ed applaudito dai consiglieri. La richiesta è che il Cgie si faccia promotore nei confronti del Governo della richiesta di definire un piano generale di politiche per gli italiani all’estero. Azzia ha rimarcato il “valore etico” della sua richiesta, che risponde all’importante questione della “partecipazione dei connazionali all’estero alla politica messa in campo dalla madre patria”, “una politica – ribadisce – che li possa coinvolgere ma anche farli partecipare attivamente”. Per il presidente di Sicilia Mondo la questione posta dall’emigrazione italiana è così grande ed importante che “non può essere affrontata attraverso interventi a pioggia” e cresce insieme alla ripresa dei flussi migratori, specie giovanili, registrata negli ultimi anni. Nuova emigrazione cui lo stesso Azzia aveva richiesto attraverso un odg approvato nella precedente plenaria si riservasse l’istituzione di un osservatorio. Anche questa volta l’odg è stato approvato all’unanimità.
Approvati all’unanimità anche l’odg illustrato da Valter Della Nebba (Stati Uniti) sulla verifica di presenze e assenze dei consiglieri all’attività stabilita per il Cgie e la decadenza degli assenti, quello illustrato da Pasquale Nestico (Stati Uniti) che richiama l’opportunità di reperire risorse integrative per attività destinate ai connazionali all’estero anche attraverso fondazioni o enti no profit presenti in loco, e l’odg presentato ancora da Della Nebbia che chiede l’invio di una lettera firmata dal ministro degli Affari Esteri Federica Mogherini e destinata ai membri dei Comites rimasti in carica ben oltre la scadenza naturale del loro mandato.
Approvato a maggioranza – con 5 astenuti – l’odg che chiede, nel caso non si proceda con il rinnovo dei Comites entro la fine del 2014, la convocazione della seconda plenaria del Cgie così da poter dialogare con Governo e Parlamento.
Nel corso dell’ultima giornata di lavori sono intervenuti anche Roberto Volpini (Italia), che ha annunciato come sia già in corso la fase preparatoria degli Stati generali dell’Associazionismo degli italiani nel mondo, occasione di riflessione e approfondimento su un elemento portante delle collettività tante volte segnalato e valorizzato nell’ambito dei lavori dello stesso Cgie. L’obiettivo è “chiamare a raccolta il mondo associativo” e ridefinire il suo ruolo “in totale autonomia dalle forze politiche”, per una più completa valorizzazione del panorama associativo che possa valere anche come spinta per la ripresa in Parlamento dell’iter delle proposte che riguardano le attività delle associazioni di promozione sociale in favore della collettività italiane all’estero. All’iniziativa ha confermato la disponibilità ad intervenire Silvia Bartolini, rappresentante delle Regioni in seno al Cgie, che ha poi informato i consiglieri di un incontro avuto con gli organizzatori di Expo 2015, esposizione in cui è previsto uno spazio dedicati agli italiani nel mondo e che le stesse associazioni regionali all’estero si sono dichiarate disponibili a promuovere. (Inform)