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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gli auguri di buon 2015 del presidente del Movimento per la Sardegna – Sardi nel Mondo

ASSOCIAZIONI

Il messaggio benaugurale di Pietro Casula

 

DÜSSELDORF – Il presidente del Movimento per la Sardegna – Sardi nel Mondo, Pietro Casula, scrive un messaggio benaugurale rivolto al 2015, anno “che si prevede non facile” e “con vari problemi da risolvere”, “istituzionali, di governo, di partito e di economia, ma anche – aggiunge – di immigrazione, lavoro e consumo, imprenditoria, giovani senza scuola e formazione professionale, disoccupazione, pensioni e sanità”.

Sebbene si tratti di problemi che interessano anche altre aree del mondo globalizzato, solo sull’Italia pesa, seconda Casula, “tutta questa montagna di negatività”. “Il nostro Paese – scrive – assiste inerte a questa disastrosa azione sistematica e collettiva, al crollo culturale, industriale, tecnologico e morale (in Sardegna idem)”. “Il treno, questo direttissimo, si è fermato al capolinea e non può riprendere la corsa perché l’aggancio alla nuova locomotiva manca – afferma il presidente del sodalizio sardo, che critica il governo guidato da Matteo Renzi segnalando come esso sia stato eletto con una legge elettorale da modificare e annunci riforme senza portarle ad effettivo compimento, avendo anzi acquisito le caratteristiche dei governi che si proponeva di “rottamare”.

“Parola chiave” del 2015 per Casula sono le riforme. “Vogliamo augurare a tutti gli italiani che Renzi faccia davvero le riforme e non si fermi agli annunci, affinché l’Italia del 2015 non rimanga troppo concentrata sulla redistribuzione della povertà e si preoccupi, invece, un po’ più intensamente della crescita che non c’è e della riduzione della spesa pubblica”. “Al presidente Pigliaru, che permette continui tagli alle organizzazioni culturali dei sardi nel mondo, contrariamente a quanto recita la legge regionale n.7 che ne regola il funzionamento e la loro esistenza – prosegue Casula, – vogliamo ricordare che le nostre comunità nel mondo rappresentano un’essenziale risorsa ed un efficace fattore di espansione della Sardegna nella sua proiezione internazionale. Ed è questa testimonianza dell’impegno profuso in tanti settori dai nostri corregionali che è valsa alla nostra Sardegna il riconoscimento indiscusso di un crescente prestigio nel mondo. Prestigio che, purtroppo, rischia seriamente di essere offuscato dal ruolo intrapreso, da alcuni anni a questa parte, dalla politica – o meglio – da certi politici che si sono fermati a prevedere che cosa può accadere invece di spingersi a determinare cosa deve accadere”.

“Crescere, maturare, essere liberi e consapevoli in un territorio che raggiunge un equilibrio tra servizi e produzione. Essere, sentirsi, trovarsi in una dimensione di continua e costante crescita se si vuole vincere questa sfida che si chiama globalizzazione. Questa strada che richiede studio e formazione professionale, una classe di dirigenti giovani – che noi ancora non abbiamo – è certamente difficile – si legge nel messaggio, – ma non impossibile”.

“Io, noi sardi nel mondo, auguriamo al presidente Renzi e al presidente Pigliaru di riuscire a governare pensando anche a coloro che non gli hanno dato la fiducia, vorremo poter dire, e non solo poche volte, bravo Renzi, bravo Pigliaru, siete riusciti ad innescare il cambiamento, siete riusciti ad essere diversi. Ai sardi nel mondo – conclude Casula – auguro di non disperdere le energie, continuare nell’impegno e di avere sempre una sede, un luogo in cui ritrovarsi”. (Inform)

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