direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giuliani nel Mondo: vice presidente Pamela Rabaccio

ASSOCIAZIONI

 

 

TRIESTE – Pamela Rabaccio è stata eletta vicepresidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste. Per la prima volta nei 50 anni del sodalizio una donna sale ai vertici del consiglio direttivo, una scelta – rimarca l’associazione – fortemente voluta dal presidente Franco Miniussi, e che rappresenta una delle decisioni che nei primi sei mesi del suo mandato hanno segnato un cambio di rotta nelle attività portate avanti.

“Non parliamo di genere – sottolinea Miniussi – ma di valore, di una persona competente, in gamba, preparata e che segue da tempo le nostre iniziative. E la sua nomina porta avanti anche il nostro obiettivo di dare spazio a persone più giovani, in grado di costruire, insieme agli altri nostri collaboratori, progetti e iniziative in grado di far crescere ulteriormente la nostra realtà”.

Laureata in Sociologia delle reti territoriali e organizzative, due master all’attivo, Pamela Rabaccio ha lavorato a lungo nell’ambio del marketing, nella gestione dati e nel campo delle indagini di mercato. Tra il 2018 e il 2020 è stata vicepresidente del Cda dell’Itis, mentre attualmente lavora nell’amministrazione di Asugi. Con l’associazione Giuliani nel Mondo ha un lungo legame, nato durante un viaggio studio ad Adelaide, dove ha conosciuto il club locale, mentre dal 2010 partecipa alle attività di Agm, dopo aver dato anche il proprio contributo alle iniziative promosse nel 2010 per i 40 anni dell’associazione. “Per quanto riguarda l’argomento della parità di genere – spiega – ritengo sia un problema quando è il genere stesso ad essere la causa dell’esclusione. Le valutazioni vanno fatte sulle competenze personali e sono felice che il presidente abbia deciso di affidarmi questo ruolo. Seguo attivamente l’associazione da tempo ed ora più che mai credo sia il punto d’incontro tra passato e futuro del mondo giuliano. Con i suoi 50 anni di storia – sottolinea – ancora oggi ha una rinnovata capacità di guardare avanti e sostenere le nuove sfide dettate dai tempi moderni, lavorando ovviamente in sinergia con tutti i club. Ricoprire il ruolo di vicepresidente sarà una responsabilità gratificante”.

Nei giorni scorsi Miniussi, annunciando la nomina di Rabaccio, ha anche ricordato alcune novità avviate nei primi sei mesi del suo mandato da presidente. “Tra le soddisfazioni più grandi – spiega – l’organizzazione di un corso di italiano, che potremo realizzare grazie a un contributo della Regione, e che è stato accolto con molto entusiasmo da tanti club di giuliani all’estero. Al momento l’iniziativa ha registrato 164 adesioni e sarà costruita attraverso alcuni video”. Fin dal suo insediamento, Miniussi ha anche voluto potenziare i collegamenti a distanza con sedi e gruppi dell’associazione nel mondo. “Abbiamo scelto di iniziare una strada che valorizzerà ancora di più le nuove tecnologie – ricorda – stiamo facendo crescere la nostra pagina Facebook, realizziamo video che vengono inviati ai nostri soci sparsi in tutti i continenti, e ho voluto collegarmi anche con loro, in questi mesi, per capire come le varie comunità stanno affrontando la pandemia”.

Caratteristica della presidenza Miniussi è il fare, la presenza in sede, i contatti quotidiani con i corregionali, con i circoli sparsi nel mondo, anche un forte coinvolgimento del territorio. Infatti la Fondazione CariGo ha finanziato un importante progetto di testimonianza nelle scuole dell’emigrazione giuliana, mentre la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, nel proseguire il proprio impegno finanziario con l’Associazione Giuliani nel Mondo, ha voluto rafforzare la propria presenza affiancandosi ad alcune iniziative promosse. Una proficua collaborazione in occasione del Giorno del Ricordo è stata avviata con la presidenza nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, parte attiva anche nel sostenere e promuovere un progetto sul dialetto triestino, in modo particolare con l’Australia, in corso di realizzazione da parte del Circolo della Stampa.

Ma l’obiettivo più importante perseguito da Miniussi è la ferma volontà di dare piena attuazione alle indicazioni e agli indirizzi a favore di corregionali all’estero, contenuti nelle leggi regionali, più volte richiamati dall’assessore competente in materia, Pierpaolo Roberti.

Ed è proprio in questa ottica che è stato avviato un processo di innovazione digitale nella gestione dell’associazione. Anche il periodico AGM è stato rinnovato, sempre fruibile gratuitamente dal sito dell’associazione. È stato creato anche il canale YouTube e nei prossimi mesi verranno realizzate ulteriori iniziative, anche nell’ottica di coinvolgere quella nuova immigrazione che, soprattutto negli ultimi dieci anni, ha portato molti giovani a lasciare la regione. Obiettivo dell’associazione non far perdere loro il legame con la propria terra.(Inform)

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