COMMISSIONE EUROPEA
Dalla Newsletter “Le 12 Stelle” della Rappresentanza a Milano
Giovani cittadini cosmopoliti: la risposta europea alla crisi
MILANO – La recente proclamazione dei vincitori di Juvenes Translatores, il concorso annuale di traduzione indetto dalla Commissione europea e rivolto alla scuola secondaria, rappresenta un’ottima occasione per riflettere circa le grandi opportunità offerte ai giovani cittadini europei dall’appartenenza all’Unione. I 27 studenti, provenienti ciascuno da un diverso Paese membro, che hanno brillato per l’eccellenza delle loro competenze linguistiche, ci hanno infatti ricordato che proprio il multilinguismo e la mobilità rappresentano gli strumenti fondamentali di cui le nuove generazioni possono servirsi per affrontare la crisi dei nostri anni.
Di fronte ai preoccupanti dati relativi alla disoccupazione giovanile, che nella media europea ha superato il 30% e in Italia ha raggiunto addirittura il 37%, e alla crescente concorrenza internazionale, allargatasi oggi anche al mercato del lavoro, la capacità di comprendere culture differenti e di parlare in lingue straniere fornisce un fondamentale valore aggiunto alla forza lavoro europea di domani. In questo senso, gli schemi di mobilità offerti dall’Unione, che permettono di studiare, fare volontariato o lavorare in uno Stato membro diverso dal proprio, forniscono l’occasione perfetta per sviluppare tali abilità. Basti pensare che il Programma Ue di apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme), che comprende tra gli altri i progetti Erasmus e Leonardo Da Vinci, e le azioni Marie Curie da soli permettono ogni anno a più di 400 000 persone di compiere esperienze di ricerca o di lavoro all’estero.
La strategia della Commissione europea per affrontare la profonda crisi attuale si fonda dunque sull’idea che la crescita, tanto a livello economico che sociale, sia inestricabilmente legata anche al destino delle nuove generazioni. Per questo risulta fondamentale il suo impegno ambizioso nella sponsorizzazione dell’istruzione e della ricerca e nell’incentivazione dell’eccellenza. Gli “juvenes translatores” di oggi, così come gli studenti che compiono esperienze di studio in Europa, diventeranno i futuri lavoratori cosmopoliti di domani, garantendosi migliori opportunità di carriera assicurando nuova flessibilità e sviluppo al mercato del lavoro europeo.(Francesco Laera*-_Le 12 Stelle/Inform)
*Rappresentanza a Milano della Commissione Europea