ITALIANI ALL’ESTERO
“La nuova Imu è legge: la casa dei pensionati italiani all’estero è prima abitazione”
ROMA – Soddisfazione anche da parte di Gianni Farina, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, per l’approvazione alla Camera dei Deputati del decreto sull’emergenza abitativa che include l’emendamento che equipara alla prima casa l’abitazione posseduta in Italia dai pensionati italiani residenti all’estero, esentandoli così dal pagamento dell’Imu (vedi anche http://comunicazioneinform.it/decreto-sullemergenza-abitativa-approvato-in-via-definitiva ).
“Una misura parziale, che non riguarda tutti – ammette Farina, pur ritenendolo “un primo passo molto positivo che va incontro alle richieste sostenute in questi ultimi due anni da noi parlamentari del Partito democratico eletti all’estero”. “Questa volta – rileva – abbiamo trovato un Governo più attento alle problematiche degli emigrati”.
“Nella stesura originale dell’emendamento, il trattamento riguardava tutti gli italiani all’estero proprietari della casa in Italia. Ma, nella trattativa conclusiva è stato trovato l’accordo che prevede la detrazione in questa prima fase esclusivamente per i pensionati che percepiscono una rendita pensionistica nei paesi dove risiedono. Non è necessario, quindi, come tanti di voi mi hanno chiesto, percepire anche una pensione Inps – spiega l’esponente democratico nella sua ultima Newsletter, segnalando il “riconoscimento ai primi emigrati che con tanti sacrifici hanno costruito una loro casa in Italia contribuendo allo sviluppo di tanti paesi grazie alle rimesse”. “Quei primi emigrati – precisa – ora sono pensionati e hanno un reddito non sufficiente a sostenere una tassa, come ho sempre ripetuto, ingiusta”. “Il Partito democratico fa sul serio in Parlamento e al Governo con Matteo Renzi. Quando intraprende una battaglia la porta avanti, senza tentennamenti. Così faremo per estendere la nuova legge a tutti gli italiani residenti all’estero – assicura Farina. (Inform)