venerdì, 8 Novembre, 2013 in
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Lettera ai circoli all’estero del candidato alla Segreteria del Pd
Gianni Cuperlo: “L’Italia non sarebbe il Paese che è se alle spalle non avesse avuto quella pagina straordinaria di umanità, sofferenza e speranza che è stata l’emigrazione italiana”
ROMA – “Arriva sempre il momento nella vita di un uomo o di una donna in cui bisogna assumersi le proprie responsabilità, affrontare con coraggio una scelta in grado di cambiare la propria vita e quella degli altri. Per me questa scelta è candidarmi alla segreteria del Pd, del partito in cui credo, del quale con orgoglio espongo il simbolo perché è immagine di libertà, coraggio, dignità della persona e di comunità”. Lo afferma Gianni Cuperlo, candidato alla Segreteria del Pd, in una lettera indirizzata ai circoli del Partito democratico all’estero.
“A muovermi – prosegue Cuperlo – non è la volontà di un’affermazione personale, ma il senso di una riscossa collettiva, la convinzione che il Partito democratico possa tornare a scommettere sull’Italia, perché il nostro Paese ha le risorse e le energie per rifondare se stesso. Buona parte di queste risorse è rappresentata dalle vostre comunità all’estero: l’Italia non sarebbe il Paese che è se alle spalle non avesse avuto quella pagina straordinaria di umanità, di sofferenza e di speranza che è stata l’emigrazione italiana. Senza di essa la società italiana non avrebbe potuto conoscere la prima fase dello sviluppo industriale e la modernizzazione”.
“Il vostro bagaglio di saperi, competenze e valori – continua Gianni Cuperlo – ha reso migliori i paesi che vi hanno accolto e ha contribuito a creare la nostra identità nazionale e una comunità di eccezionale vitalità e intraprendenza della quale il nostro Paese è orgoglioso. Il ruolo che le vostre comunità, le vostre associazioni e il mondo imprenditoriale italiano all’estero devono avere è quello di essere messe in rete con l’Italia e il suo sistema Paese per poter tornare a dare un importante contributo alla rinascita italiana e alla dignità di ogni singolo cittadino italiano nel mondo. Come deve essere valorizzata e messa in rete anche l’emigrazione di tipo nuovo, fatta di giovani ricercatori, imprenditori dinamici e professionisti che hanno interesse a creare un rapporto circolare con il nostro Paese. Gli italiani nel mondo rappresentano ancora una grande opportunità culturale, economica e di riscatto per il Paese e per il Pd, in quanto tramite la propria esperienza e la valorizzazione della lingua e della cultura italiana all’estero, possono contribuire alla ricostruzione di un’Italia che – conclude Cuperlo – sia all’altezza della sua storia e di quanto ha saputo dare al mondo”.(Inform)



