PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Nel corso del suo intervento in Aula a Palazzo Madama, nell’ambito della discussione sul disegno di legge per la separazione delle carriere in magistratura il senatore Francesco Giacobbe (Pd- Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide) ha sottolineato come la riforma incida “Sulla funzione del Consiglio Superiore della Magistratura e introduca un’Alta Corte disciplinare con criteri sbilanciati e sorteggi causali”. Per Giacobbe, che critica la riforma, la proposta di modifica dell’articolo 105 della Costituzione viene dall’alto e interviene negativamente sull’equilibrio dei poteri, “il bilancino di pesi e contrappesi che la nostra Costituzione, pensata e scritta da tutto l’arco parlamentare, ha costruito con precisione millimetrica”. “Dal 1946 a oggi – ha continuato Giacobbe – l’Italia è diventata una democrazia matura, un membro del G7 e uno dei Paesi fondatori dell’Unione Europea. Questo lo dobbiamo a quella Carta che oggi viene svuotata di senso. E invece proprio lì, nelle sue pagine, c’è la vera arte della Repubblica: un capolavoro di equilibrio e visione condivisa”. (Inform)