direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

G7 del Commercio a Reggio Calabria, il saluto introduttivo del Ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Vogliamo assicurare la parità di condizioni per le imprese sui mercati globali”

ESTERI

 

REGGIO CALABRIA – Ha preso il via in Calabria la riunione dei Ministri del Commercio del G7 presieduta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’incontro è volto a rafforzare il sistema commerciale multilaterale attraverso la riforma dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), ad assicurare la parità di condizioni sui mercati globali, ad  incoraggiare la sostenibilità ambientale nel commercio e a migliorare la resilienza e la sicurezza economica. Oltre a tali temi, i lavori, che si svolgeranno a Villa San Giovanni, si concentreranno sulla situazione in Medio Oriente e nel Mar Rosso, arteria commerciale strategica in particolare per il nostro Paese, nonché sull’Indo-Pacifico, regione chiave per il commercio e le catene di approvvigionamento globali. Oltre ai Ministri dei Paesi G7, saranno coinvolti quelli di importanti Paesi partner come Brasile, Corea del Sud, India, Nuova Zelanda, Turchia e Vietnam, assieme alla Direttrice Generale dell’OMC e al Segretario Generale dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

“Grazie a tutti quanti voi – ha esordito il Ministro nel discorso introduttivo – per aver accettato l’invito della presidenza italiana del G7 e l’incontro con i rappresentanti dell’Industria del G7 (B7), protagoniste del libero mercato nel mondo. Noi siamo fortemente impegnati a favorire anche il dialogo tra il pubblico ed il privato, nelle prossime ore di intenso lavoro, insisteremo molto sul ruolo centrale delle imprese per il commercio mondiale, per il commercio delle nostre economie. Non devo spiegare a voi ed ai nostri amici, – ha continuato Tajani – quanto per l’Italia sia importante il commercio internazionale, il 40% del nostro Prodotto Interno Lordo. Però dobbiamo anche cambiare anche alcune regole, che oggi appaiono inadeguate dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, inadeguate perché ci sono nuove realtà, ci sono innovazioni tecnologiche importanti, e questo richiede uno sforzo di tutti quanti noi, un approccio costruttivo e la disponibilità al dialogo ed al compromesso. Noi vogliamo assicurare – ha proseguito il Ministro – la parità di condizioni per le imprese sui mercati globali, è necessario assicurare un campo di gioco equo e regole condivise, per permettere alle nostre imprese di competere alla pari in ogni mercato. Ci impegneremo sulla questione centrale della sostenibilità, insieme al Segretario Generale dell’OCSE discuteremo del ruolo chiave che il commercio può svolgere nel contrasto al cambiamento climatico, a favore di una crescita equilibrata e sostenibile. Abbiamo anche deciso – ha poi aggiunto Tajani – di allargare il confronto, a nazioni che non fanno parte del G7, perché riteniamo che i nostri paesi, che sono campioni di democrazia, che sono favorevoli ad una economia di libero mercato, non devono arroccarsi in difesa, ma devono giocarsi una politica di apertura, uniti ma aperti al confronto anche con altre realtà, che cercano il dialogo, perché esistono anche altri paesi. Noi avremo qui al G7 il Ministro indiano, il Ministro della Corea del Sud, il Ministro della Turchia, il Ministro del Vietnam e il Ministro del Brasile. Noi vogliamo far sì – ha concluso Tajani – che insieme, venga data anche a questi paesi la possibilità di poter interloquire con noi”. (L.M – Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform