ESTERI
(Fonte foto X)
CAPRI – Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha aperto i lavori della Riunione dei Ministri degli Esteri del G7 in svolgimento sull’isola di Capri. “Siamo qui – ha esordito il Ministro – per affrontare le grandi questioni. Noi siamo le grandi democrazie liberali del mondo e stiamo lavorando insieme per garantire pace, crescita, e stabilità. La nostra forza è l’unità, e soprattutto la condivisione dei valori del G7. Oggi – ha proseguito Tajani – affronteremo i temi più delicati all’ordine del giorno con la situazione internazionale che ben conosciamo e con la volontà di svolgere un ruolo di portatori di pace ovunque, con la forza della nostra diplomazia. Discuteremo certamente della questione mediorientale, siamo amici di Israele, sosteniamo Israele, ma vogliamo una de- escalation in quell’area e siamo tutti portatori di questa iniziativa di pace. Dovremmo inoltre discutere di come sanzionare in qualche modo L’Iran per l’attacco contro Israele. Parleremo anche – ha continuato il Ministro – di un’altra questione mediorientale, che è quella che riguarda la sicurezza del traffico marittimo delle nostre navi mercantili attraverso Suez e attraverso il Mar Rosso che è minacciato dagli Uti. Poi ovviamente si parlerà del tema Ucraina che è fondamentale per noi, aiutare l’Ucraina significa lavorare per la pace. E’ nostro dovere di aiutare questo paese in difesa dei valori della libertà, della democrazia e del rispetto del diritto internazionale. Affronteremo anche le questioni che riguardano la NATO con Stoltenberg, e naturalmente le questioni che riguardano il continente africano, che per noi riveste grande importanza come tutto ciò che accade nel Mediterraneo. Ne parleremo con il Ministro degli Esteri della Mauritania, che rappresenta l’Unione Africana. Quindi – ha concluso il Ministro – una riunione di grande lavoro ed impegno”. (Lorenzo Morgia/Inform)