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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

G20 ambiente: chiusura della presidenza italiana con un incontro sulle ‘soluzioni basate sulla natura’

MINISTERO TRANSIZIONE ECOLOGICA

ROMA – Nella settimana in cui termina il mandato della presidenza italiana, il G20 Ambiente ha chiuso i propri lavori ospitando in formato virtuale l’ultima sessione di lavoro, l’incontro G20 sulle “Soluzioni basate sulla natura” e gli “Approcci basati sull’ecosistema”. Moderata con il contributo di ISPRA, alla sessione hanno preso parte referenti tecnico-scientifici di venti Stati membri, nonché scienziati ed esperti di alto livello di organizzazioni, istituti e centri di ricerca internazionali invitati dall’Italia per assicurare il loro contributo ai lavori. Tra questi ultimi, Hans Otto Pörtner, co-autore del primo report IPCC/IPBES sul nesso tra cambiamento climatico e perdita di biodiversità, Barron Orr (UNCCD), Radhika Murti, direttore del Centro IUCN, Piero Visconti dello IIASA di Vienna e Andrew Deutz di ‘The Nature Conservancy’. I relatori hanno offerto una panoramica sulle “Soluzioni basate sulla natura” e sugli “Approcci basati sull’ecosistema”, misure che offrono contemporaneamente molteplici benefici alla natura, al clima e alle persone, in grado di coniugare salvaguardia ambientale ed esigenze di sviluppo, e che includono iniziative e pratiche di protezione, ripristino, gestione e uso sostenibile degli ecosistemi e delle risorse territoriali. Numerose le esperienze nazionali presentate: da una nuova strategia basata sugli ecosistemi nelle steppe anatoliche ai progetti promossi localmente in Francia, dai piani post-tsunami in Giappone al programma statunitense ‘Replant Act’, fino alle esperienze italiane di protezione e ripristino di ecosistemi dunali, agricoli, forestali, marini e lagunari, in particolare a Venezia. Tutti i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di avviare un percorso di ripresa a beneficio del pianeta e delle popolazioni nel quadro della visione 2050 “Vivere in armonia con la natura” e di garantire che le sfide interconnesse e interdipendenti della perdita di biodiversità, del degrado del suolo e del cambiamento climatico siano affrontate e gestite in modo sostenibile, complementare e integrato all’interno delle politiche e delle programmazioni nazionali. (Inform)

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