direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fucsia Nissoli(PI): “Soddisfazione per liberazione di Vanessa e Greta.

CAMERA DEI DEPUTATI

Portare a casa anche gli altri italiani ostaggi dei rapitori. Effettuare una riflessione approfondita su come aiutare gli operatori umanitari ad esercitare il loro ruolo in sicurezza e con efficacia”

 

ROMA – Oggi, la deputata Fucsia FitzGerald Nissoli (PI), eletta nella ripartizione Nord e Centro America, è intervenuta nell’Aula di Montecitorio in occasione dell’informativa urgente del ministro degli Affari Gentiloni, sulla liberazione delle due volontarie italiane rapite in Siria nel luglio 2014.

La Nissoli ha espresso apprezzamento per le operazioni di liberazione delle due italiane complimentandosi con il ministro Gentiloni, “con l’Unità di crisi della Farnesina e con i servizi di intelligence per le sinergie che si è riusciti ad attivare per raggiungere l’obiettivo della liberazione”.

“Tuttavia – ha detto la Nissoli –  la vicenda ci pone all’attenzione dei problemi che vanno affrontati con chiarezza. E’ lodevole che, in Italia, ci siano molti giovani mossi da ideali umanitari e questo va incoraggiato, ma riteniamo che vi debba essere una informazione più efficace sui pericoli che si corrono e favorire il coordinamento con le istituzioni, anche a livello europeo, senza nulla togliere all’iniziativa bella, lodevole e preziosa del volontariato spontaneo”. “Oggi – ha aggiunto la parlamentare – è un giorno di festa perché abbiamo due italiane rapite che ora sono a casa dalle loro famiglie e nella loro Patria, ma non possiamo dimenticare chi è ancora nelle mani dei sequestratori ed il mio pensiero non può che correre a Giovanni Lo Porto, cooperante rapito nel 2012 nel Punjub e a Padre Paolo Dall’Oglio, gesuita, sequestrato a fine luglio 2013, sempre in Siria. In Particolare, Padre Dall’Oglio, uomo di dialogo, proprio in Siria aveva promosso il dialogo interreligioso e pertanto simbolo chiaro di una pacificazione che il terrore non vuole raggiungere”.

“Esultiamo – ha proseguito la Nissoli – per Greta e Vanessa ma le chiediamo di portarci a casa, il prima possibile, tutti gli ostaggi ancora nelle mani dei rapitori.  Inoltre, credo che vada fatta una riflessione approfondita su come aiutare gli operatori umanitari ad esercitare il loro ruolo in sicurezza e con efficacia. A tal proposito riteniamo opportuno, per chi parte, un colloquio preventivo con l’unità di crisi della Farnesina e l’istituzione di un apposito registro nazionale oltre a quello già esistente dei cooperanti”. In conclusione la deputata  ha ribadito il “grazie per il lavoro fatto” e sollecitato ad andare “avanti con determinazione ad attivare tutte quelle innovazioni necessarie per garantire alle organizzazioni umanitarie ed al volontariato il difficile equilibrio tra il massimo di efficacia e la sicurezza. La nostra società globalizzata e la cultura che sottende la nostra civiltà, ricca di umanità, – ha aggiunto la Nissoli – ha bisogno anche di questi nuovi strumenti per esprimersi al meglio in un contesto socio-culturale in continua trasformazione”.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform