ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Fucsia FitzGerald Nissoli (Per l’Italia) in Canada e Stati Uniti. La deputata eletta nella ripartizione Nord e Centro America è stata a Montréal (Québec) il 14 e il 15 maggio per incontrare la comunità italiana e oggi si è recata al Consolato Generale di New York per partecipare ad un incontro organizzato dal Consolato stesso con il ministro degli Esteri Federica Mogherini e le rappresentanze della comunità italiana della Circoscrizione consolare di New York.
A Montréal l’on. Nissoli il 14 maggio ha partecipato ad un incontro che la comunità italiana ha avuto con il sottosegretario agli Affari Esteri, Mario Giro, promosso dal Comites assieme ad altri organismi e al Consolato. Il 15 maggio Nissoli è intervenuta al seminario dal titolo: “La lingua italiana in Québec: innovare per continuare”, organizzato dal Consolato Generale d’Italia e al quale hanno preso parte il sottosegretario Giro e l’ambasciatore italiano a Ottawa Gian Lorenzo Cornado.
Parlando a margine del seminario l’on. Nissoli ha evidenziato “l’importanza della lingua per l’identità di una comunità”. “Gli italiani emigrati ricreano, attraverso la parola, il senso della comunità di origine”, ha detto la deputata eletta all’estero sottolineando che “per molti emigrati delle vecchie generazioni l’italiano o l’italiano dialettizzato è l’unica lingua di comunicazione mentre per le nuove generazioni l’italiano rappresenta principalmente il legame con le origini”. “Il mantenimento della lingua – ha dichiarato Nissoli – non solo favorisce la aggregazione comunitaria, ma anche una integrazione sana e interculturale capace di rafforzare l’equilibrio psicofisico ed intellettivo del soggetto”.
L’on. Nissoli ricordando che l’italiano si afferma come la prima scelta di chi impara una terza lingua straniera, mentre si mantiene stabile tra le cinque lingue più studiate al mondo, ha sottolineato che ciò rappresenta “un risultato importante che ha bisogno dell’elaborazione di una vera e propria diplomazia culturale che non è e non può essere propaganda o semplicemente scambio culturale ma uno strumento strategico del nostro Sistema Paese”.
“Per fare questo – ha detto l’on. FitzGerald Nissoli – ritengo che dobbiamo procedere a riformare quelle leggi che oggi ancora regolano, dopo tanto tempo, la promozione linguistica e la gestione degli Istituti italiani di cultura ed abbinare lo studio della lingua italiana a quegli aspetti tanto apprezzati del nostro Paese: l’arte, il cibo, la musica”. (Inform)