REGIONI
TRIESTE – “Per l’Associazione Giuliani nel mondo (Agm) si apre uno scenario nuovo, che deve guardare al futuro assecondando i cambiamenti dell’emigrazione, per aiutare a mantenere uniti i corregionali nel mondo nell’epoca della pandemia che ha bloccato tutti nelle nostre città e costringe alcuni territori ad affrontare crisi veramente dure”.
Lo ha sottolineato l’assessore regionale ai Corregionali all’estero, Pierpaolo Roberti, in occasione dell’incontro nel palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia con i rinnovati vertici dell’Agm.
“Questo – ha aggiunto Roberti – è un momento importante per la vita di un’associazione storica che ha compiuto mezzo secolo e che purtroppo a causa dell’emergenza Covid-19 non ha potuto festeggiare questa ricorrenza nel 2020: il cambio di direttivo, che è sempre delicato per ogni sodalizio, in questo caso si è svolto in continuità e c’è stato un grosso riconoscimento di merito nei confronti di chi ha presieduto l’associazione per un quindicennio, che resta presidente emerito”.
Qualche giorno fa all’unanimità è stato proclamato presidente Franco Miniussi, confermati alla vicepresidenza Paolo De Gavardo, tesoriere Marino Predonzani e presidente emerito Dario Locchi.
Espressione del mondo dell’emigrazione goriziano-bisiaca, Miniussi in questi oltre tre decenni di militanza associativa ha, in particolar modo, operato tangibilmente – sottolinea la Regione Fvg – al fine di incrementare, non soltanto le relazioni ed i contatti con i giuliani sparsi nei cinque continenti, ma anche lo sviluppo dei circoli: ne sono infatti nati sei, aderenti alla Casa Madre di Trieste, di cui cinque in Brasile (Rio, Tangarà de Serra, Pirassununga, Londrina e Sertaozinho) e uno in Uruguay (Progreso Canelones).
Miniussi, rendendo noto che le celebrazioni per il cinquantesimo di fondazione dell’Associazione verranno organizzate il prossimo anno presumibilmente a settembre, ha ringraziato la Regione, e l’assessore in particolare, per essere stato costantemente a fianco delle esigenze e degli obiettivi associativi.
Anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha ricevuto il neoeletto presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo. Miniussi, nell’incontro in Municipio, era accompagnato da componenti del Dierttivo, il vicepresidente Paolo De Gavardo, il tesoriere Marino Predonzani e il direttore Fabio Ziberna.
Congratulandosi con Miniussi per la recente importante nomina, Dipiazza ha voluto sottolineare il “ruolo centrale dell’Associazione Giuliani nel Mondo che tiene sempre vive le radici con il proprio luogo d’origine e che mantiene e rinnova costantemente i rapporti con tutte le numerose comunità di giuliani nei vari Paesi, riconducendo spesso nella nostra città quei giovani figli di nonni e genitori che hanno lasciato queste terre per andare a cercare fortuna all’estero”. “Rapporti – ha aggiunto – sempre solidi mantenuti anche con le istituzioni e con il Comune, ricordando la targa speciale consegnata lo scorso anno – in vista del 50^ anniversario dell’Associazione (che fu fondata nel 1970 dall’allora sindaco di Trieste Marcello Spaccini) – nel corso della cerimonia di conferimento del 53° San Giusto d’Oro nella Sala del Consiglio. Il presidente Miniussi ha quindi voluto offrire in dono a Dipiazza due volumi pubblicati proprio a ricordo dei cinquant’anni di attività dell’Associazione Giuliani nel Mondo. Il sindaco Dipiazza, rinnovando la disponibilità a collaborare anche per il futuro, ha rivolto al neopresidente Miniussi e ai neoeletti del Direttivo un caloroso augurio di buon lavoro. (Inform)