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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Franco Narducci (UNAIE): La scomparsa di Luigi Zanolli: un altro storico esponente dell’associazionismo ci ha lasciato per sempre

ASSOCIAZIONI

 

ROMA – Con profonda tristezza la presidenza dell’UNAIE e le associazioni ad essa aderenti si uniscono al dolore della famiglia Zanolli e delle Acli Svizzera per la scomparsa del caro e indimenticabile Luigi. Un altro esponente storico dell’associazionismo italiano in Svizzera ci ha lasciato per sempre e non sarà facile colmare il vuoto che la perdita di Luigi Zanolli lascia nella comunità italiana del Cantone Ticino e della Svizzera in generale. Luigi ha messo al servizio della comunità italiana, per tanti anni, le sue grandi capacità di motivatore e organizzatore per la promozione culturale dei nostri connazionali, ma anche  per la difesa dei loro diritti fondamentali – ricorda il presidente ell’UNAIE Franco Narducci -. Battaglie che hanno visto Luigi Zanolli lottare sempre in prima fila, soprattutto quando era in gioco la difesa dei più deboli.

Dotato di grande personalità e di quella passione politica e sociale che accende il fuoco dell’impegno, Luigi Zanolli è stato per vari anni Presidente delle Acli della Svizzera alle quali ha dedicato energie preziosissime, soprattutto a cavallo degli anni 80-90 che avevano fatto registrare una terribile crisi dell’associazione dei cristiani nella Confederazione elvetica. Il senso della sua solidarietà che non conosceva confini era molto apprezzato da tutte le Acli nel mondo, che lo avevano eletto Vice Presidente della FAI (Federazione delle Acli Internazionali). Generoso e altruista come pochi, aveva assunto la direzione de “Il Dialogo”, il giornale bimestrale delle Acli Svizzera, e dall’alto della sua vastissima cultura aveva contribuito decisivamente al suo qualificato decollo e successo.

Come UNAIE siamo vicini alla Famiglia Bellunese di Locarno di cui Luigi Zanolli era presidente e che ora si vede privata di un suo impareggiabile pilastro. L’esempio di Luigi, del suo altruismo e del suo straordinario senso dell’accoglienza – conclude Narducci -, rappresenta un’eredità pesante e di grande valore per le Acli Svizzera e per i corpi intermedi della società che, partendo dai valori del volontariato e della gratuità, vogliono contribuire alla crescita di una società più giusta e solidale. (Inform)

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