direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Francia, il Comites di Chambéry commemora il 4 Novembre

MEMORIA

 

CHAMBÉRY – Fin dalla chiusura del Consolato d’Italia di Chambéry il 1° dicembre 2008, il Comites di Chambéry, animato dall’allora suo Presidente Graziano Del Treppo, insieme con i connazionali dei Dipartimenti Savoia ed Alta Savoia aveva voluto continuare a commemorare la Giornata dell’Unità Nazionale nella città francese capitale della Savoia. Anche quest’anno, come ogni anno, il Comites ha organizzato la cerimonia che si è svolta la domenica 3 novembre nel “Carré Militaire” del Cimitero della capitale sabauda, dove riposano i resti di 24 soldati italiani morti “au champ d’honneur”nel 1918. Secondo lo storico francese François Forray, profondo conoscitore della presenza degli Italiani in Savoia, nel 1918 Chambéry era una “città-ospedale” dove venivano curati i soldati feriti provenienti dal Fronte della Marna, dove l’Italia aveva mandato nell’aprile del 1918, in aiuto alla Francia, il suo 2° Corpo d’Armata con 41.000 uomini in aiuto alla Francia. Nel “Carré Militaire” del Cimitero di Chambéry sono presenti perennemente anche le lapidi commemorative di due giovani “mazziniani”, l’Ufficiale Efisio Tola e Angiolo Volonteri, fucilati nel 1833 e 1834. Alla cerimonia di quest’anno hanno partecipato, oltre il Comites, guidato dalla Presidente Sara Fonsato, le autorità municipali francesi, dei membri del Consiglio Regionale e del Parlamento Europeo, l’Associazione dei Discendenti degli Ex-combattenti Italiani “DACI” di Lione con i porta-bandiera Italiani guidati dal Presidente Danilo Vezzio, e in particolare l’ente “Souvenir Francais”, presente fedele ogni anno con i porta-bandiera francesi. Un folto gruppo di connazionali ha assistito e partecipato alla cerimonia nel corso della quale, dopo i discorsi delle autorità, sono stati eseguiti l’Inno del Piave e gli Inni nazionali francese e italiano. Dopo un momento di riflessione religioso e una benedizione affidati quest’anno al Reverendo Frate Cappuccino Hilario Frighetto, brasiliano di origini venete, i partecipanti sono stati invitati alla Sede del Comites per il semplice ma sentito momento conviviale del “verre de l’amitié”. (GDT/Inform)

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