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Fondazione Cassamarca di Treviso: dal  15 settembre tornano  i “Giovedì della cultura” alla  Casa dei Carraresi

CULTURA

 

TREVISO –Il 15 settembre riprendono i “Giovedì della cultura” alla Casa dei Carraresi , promossi dalla Fondazione Cassamarca di Treviso.

Giovedì 15 settembre, alle ore 18, si parlerà di musica con Claudio Bolzan, dottore in Estetica musicale, che affronterà il tema: “Non solo Bach: il caso Zelenka”.

Il tema. Quando si parla della musica tardo-barocca i nomi che vengono subito in mente sono quelli di Bach, Händel, Scarlatti, Vivaldi, Pergolesi, ecc., peraltro gratificati da diverse pubblicazioni monografiche e da vaste discografie. Eppure furono numerosissimi i musicisti che in quel periodo emersero nel panorama artistico europeo, molti dei quali purtroppo ormai dimenticati: tra questi spicca il boemo Jan Dismas Zelenka (1679-1745), assai apprezzato dai suoi contemporanei (tra i quali lo stesso Bach) e attivo soprattutto presso la corte di Dresda, ove venne nominato vice-Kapellmeister dell’orchestra di corte (una delle più celebrate in Europa) e responsabile della musica sacra, nell’ambito della quale mise a punto numerosi capolavori. Se attualmente la sua produzione è stata oggetto di numerosi studi monografici in Inghilterra, Germania, Francia, Repubblica Ceca, in Italia stenta ancora ad imporsi all’attenzione di esecutori e studiosi, per cui la conferenza vorrebbe far emergere un artista di altissimo livello, che lo studioso Piero Buscaroli ha sostenuto essere il solo che nella sua epoca “poteva guardare Bach negli occhi”.

Claudio Bolzan. Dopo essersi laureato in estetica musicale presso l’Università di Padova col massimo dei voti e la lode, Claudio Bolzan si è dedicato all’insegnamento e alla ricerca musicologica, collaborando con alcune delle più importanti riviste italiane del settore (tra le quali la Nuova Rivista Musicale Italiana, curata dalla Rai), ove ha pubblicato innumerevoli saggi e traduzioni di argomento storico-musicologico. Presso l’editore Diastema ha pubblicato nel 1994 una silloge di lettere di Gabriel Fauré e nel 1995 la prima monografia italiana sul compositore tedesco Norbert Burgmüller (una parte della quale è stata tradotta e pubblicata in Germania), seguita da due volumi dedicati alla traduzione delle lettere di Felix Mendelssohn e di Clara Schumann, pubblicati presso l’editore Zecchini (2009 e 2015), con il quale ha recentemente curato anche tre ampie Guide alla musica e le monografie su Jan Dismas Zelenka (2019) e E.T.A. Hoffmann (2020).

I Giovedì della cultura .Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 94 e hanno riguardato una molteplicità di temi: arte, storia, geografia, filosofia, diritto, religione, fotografia, letteratura, moda, cucina, sport, fumetti, cucina, ecc.

Anche in questa stagione sarà possibile seguire le conferenze in diretta streaming collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca oppure rivederle sul canale YouTube di Fondazione Cassamarca accedendo direttamente dal nostro sito: www.fondazionecassamarca.it.

L’appuntamento per ciascuna è alle ore 18 a Casa dei Carraresi.Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.

I prossimi appuntamenti : 22 settembre “Pozzoserrato e i giardini dipinti – Casa da Noal e il giardino vissuto”, Eugenio Manzato, storico dell’arte e già direttore dei Musei Civici di Treviso;

29 settembre “Paradossi dei sistemi elettorali”, Orazio Puglisi, professore di Matematica presso l’Università degli Studi di Firenze; 6 ottobre “Fine dell’elegia”, Paolo Ruffilli, poeta; 13 ottobre “Aldo Moro: le evidenze invisibili”, Paolo Cucchiarelli, scrittore e giornalista; 20 ottobre “Il secondo tempo” di Julian Ross. Proiezione del cortometraggio presentato al Festival del Cinema di Venezia e dibattito su sport e salute. Patrizio Sarto, direttore Medicina dello Sport Uls 2 Treviso; 27 ottobre “Pier Paolo Pasolini e la musica”, Roberto Calabretto, presidente del comitato scientifico della Fondazione Levi di Venezia; 3 novembre “40 anni a Treviso: storie di jazz e musiche non convenzionali”, Mauro Stocco, ingegnere e cultore della musica jazz; 10 novembre “Troia brucia. Quando la guerra entra nella città”, Alberto Camerotto, professore di Lingua e letteratura greca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia; 17 novembre “Fiumanesimo e fascismo: dalla Carta del Carnaro alla Marcia su Roma”, Davide Rossi, professore di Storia del diritto medioevale e moderno presso l’Università degli Studi di Trieste; 24 novembre “Splendida natura del Nord America”, Roberto Bartoloni, fotografo; 1° dicembre      “Il fertile interdetto”, Luigi Viola, già docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e di Venezia; 15 dicembre “Giuseppe Chiari, artista del nostro tempo”, Mario Chiari (figlio dell’artista). (Inform)

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