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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Firenze, il Presidente della Repubblica Mattarella interviene alla Conferenza nazionale delle Camere di Commercio: È il momento per tutti, a partire dall’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di ‘mettersi alla stanga’

QUIRINALE

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

FIRENZE – “È il momento per tutti, a partire dall’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di ‘mettersi alla stanga’. Citando Alcide De Gasperi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concluso il suo intervento a Firenze alla Conferenza nazionale delle Camere di commercio dal titolo “Progettare il domani con coraggio”. “Intervengo volentieri all’apertura di questa prima edizione della Conferenza nazionale degli enti che guidate – ha detto Mattarella – Ben oltre un secolo di vita caratterizzano questa vostra rete che ha unito, sin dall’inizio, le esperienze sul territorio nazionale e Camere di Commercio rappresentative dei nostri imprenditori all’estero. Ma il vostro ruolo, con questa lunga durata ed esperienza, rimane giovane. La spiegazione è facile presumere che risieda nel vostro essere permanente espressione della società che cambia, che si rinnova, si trasforma attraverso le categorie economiche e progredisce in dialogo con le istituzioni. Ne è conferma il tema che avete posto al centro di questo incontro, di questi due giorni di riflessione”

“Le Camere di commercio sono consapevoli di essere parte della Repubblica, ricomprese nel perimetro della sua azione, protagoniste e corresponsabili nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo del nostro Paese”, ha sottolineato il Capo dello Stato Che ha ricordato come “l’Italia, in questo momento, sia protagonista di un importante cambiamento, reso possibile tramite i programmi che l’Unione europea ha propiziato con il Next Generation EU”. “È un lavoro – ha rimarcato Mattarella – che vi riguarda per l’impegno che avete, per la vostra parte, assunto. Si è trattato di un passo importante in sede europea, con il passaggio da obiettivi di pura stabilità economica a obiettivi di crescita solidale e sostenibile. Vi è coerenza nel disegno per il futuro tracciato dalle istituzioni europee: Parlamento europeo, Commissione, Consiglio. E l’Italia è giustamente orgogliosa di avere la responsabilità di esserne parte trainante”. (Inform)

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