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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Festival ITALIART a Digione, Billi (Lega) ha presentato a Montecitorio la 15esima edizione

CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

(fonte Immagine Camera dei deputati)

ROMA – La quindicesima edizione dell’ITALIART Festival di Digione che si terrà per tutto il mese di marzo è stata presentata  e illustrata in una conferenza stampa alla Camera dal deputato della Lega Simone Billi, eletto all’estero nella ripartizione Europa, e membro del Centro Studi Machiavelli. “ITALIART è un festival italiano multidisciplinare artistico di Francia, che da quindici anni promuove la cultura italiana nel Paese dei nostri cugini”, aveva nei giorni scorsi sottolineato in una nota Vincenzo Cirillo, fondatore e direttore artistico del Festival. Quest’anno sono in programma circa 20 eventi tra concerti, rappresentazioni teatrali, esposizioni e performance: alcune esposizioni si possono incontrare in vetrine di negozi o al mercato centrale e sono usufruibili al grande pubblico attraverso visite virtuali. La rassegna si terrà con il patrocinio della Regione Bourgogne Franche Comte, del Comune di Villa Dijon, del Departement Cote d’Or, della Prefettura de la Cote d’Or, di Dijon Capitale e con il supporto delle associazioni DocLive, l’OmbraDiPeter, la Cle de Sol, Jondi, Assocamere Estero e delle Camere di Commercio Italiane di Nizza e Lione. “C’è tanta italianità in questa rassegna ma non è un Festival autoreferenziale nel senso che è quindi pienamente internazionale. A volte vediamo invece organizzati all’estero eventi pensati solo per italiani”, ha commentato Billi puntando molto sulla natura internazionale di una kermesse che fa emergere così la voglia di promuovere ad ampio raggio il Made in Italy culturale. “ITALIART rappresenta l’Italia positiva, creativa e contemporanea che molti cittadini di altri Paesi non conoscono, si concentrano sempre sulla scena artistica del passato quando invece quella attuale è viva e molta importante. Siamo in piena pandemia e non possiamo accogliere il pubblico ma il messaggio che deve passare è che la cultura è fondamentale anche per lo spirito”, ha spiegato Cirillo nel corso della presentazione evidenziando come il Festival avrà ricadute positive nel suo insieme. Purtroppo il pubblico non potrà assistere fisicamente, a parte tecnici, giornalisti o membri dell’associazione quindi con un numero contingentato. “Fa piacere ricevere commenti anche da altri Paesi europei e vogliamo far conoscere tanti artisti bravissimi valorizzando il Made in Italy contemporaneo. Le opere esposte al mercato, per esempio, sono ibride: si tratta in origine di fotografie realizzate da un artista polacco e reinterpretate da diversi artisti italiani e divenute così opere ibride tra pittura e fotografia”, ha aggiunto Cirillo sottolineando lo spirito dell’incontro tra culture che emerge da questa kermesse. “ITALIART è anche enogastronomia con produttori che generalmente riescono a vendere molto”, ha aggiunto il direttore artistico. Uno degli artisti, Giulio Wilson, ha proposto una versione reinventata e ballata della nota canzone popolare della resistenza italiana, ribattezzata ‘Mia Bella Ciao’. “Una mattina mi son svegliato, mia bella ciao e questo mondo era impazzito”, recita il ritornello con artisti di strada intenti a danzare. Il Festival è usufruibile online per tutto il mese di marzo attraverso il canale streaming Rebel Live mentre il programma integrale può essere consultabile tramite il sito Ombra di Peter.  “La cultura è cibo per lo spirito ma è anche lavoro e professionalità e molte famiglie vivono con la cultura”, ha concluso Billi parlando di un settore che finora ha ricevuto poco in termini di sostegno”. (Inform)

 

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