UCRAINA
Le raccomandazioni ai connazionali
ROMA –La Farnesina sconsiglia “vivamente” viaggi in Crimea. Dal sito www.viaggiaresicuri.it il Ministero degli Esteri italiano avverte che il traffico aereo nell’intera penisola è limitato, soprattutto nei collegamenti con il resto dell’Ucraina, infatti “molti voli (tra cui quelli per Kiev) in partenza dal principale aeroporto della Regione, quello di Simferopoli, sono soggetti a continue cancellazioni”.
Ai connazionali presenti in Crimea la Farnesina consiglia di “valutare la possibilità di allontanarsi temporaneamente dalla regione, in considerazione dell’estrema difficoltà di garantire la normale tutela consolare in un territorio di fatto non sotto il controllo delle Autorità ucraine”. E raccomanda in ogni caso di “evitare gli assembramenti e le manifestazioni di protesta” e di mantenere la “massima prudenza”.
La Farnesina sconsiglia per il momento anche viaggi nella regione di Donetsk, facendo presente che il 12 e il 13 aprile attivisti armati hanno condotto, su ampia scala, azioni di occupazione di palazzi governativi, municipi, commissariati di polizia e sedi dei servizi di sicurezza in diverse città della regione di Donetsk (Sloviansk, Mariupol, Yanikiyeve, Kramatorsk, Krasnyi Lyman, Khartsyzk, Gorlivka ed altre). Ai connazionali comunque presenti nella regione si consiglia di “valutare la possibilità di allontanarsi, almeno temporaneamente ed in attesa che la situazione possa normalizzarsi” .Per quanto riguarda le altre regioni orientali dell’Ucraina, la Farnesina fa presente che attivisti occupano dal 6 aprile scorso la sede dei servizi di sicurezza di Lugansk, mentre a Kharkiv si sono verificati scontri violenti. In considerazione, pertanto, della “situazione di instabilità e del rischio di possibili nuovi incidenti”, il Mae consiglia di “posticipare i viaggi programmati nelle regioni di Kharkiv e Lugansk”, e di “effettuare solo quelli ritenuti indispensabili, limitando la permanenza al tempo necessario”.
Ai connazionali comunque presenti in tutte le regioni orientali e meridionali del Paese (Donetsk, Kharkiv, Lugansk, Zaporizhzhya, Kherson, Mikolaiv e Odessa), “si raccomanda di evitare in ogni caso gli assembramenti e le manifestazioni di protesta e di mantenere la massima prudenza, tenendo presente che nell’attuale quadro caratterizzato da forte fluidità’ non è possibile escludere acutizzazioni dello stato di crisi in tutta la parte orientale e meridionale dell’Ucraina”.
La Farnesina osserva che a Kiev e zona del centro della capitale, teatro dei gravissimi disordini e delle violenze nei mesi scorsi, “la situazione sta avviandosi verso una progressiva normalizzazione”. Tuttavia , avvisa , permangono “alcuni disagi” dovuti all’occupazione da parte dei dimostranti in Piazza Indipendenza (Maidan Nezalezhnosti) e nelle zone limitrofe del quartiere governativo, che rimangono parzialmente chiuse alla circolazione. La Farnesina raccomanda pertanto “prudenza negli spostamenti nella capitale, di adottare cautela soprattutto nelle ore serali, di evitare manifestazioni ed assembramenti e di informarsi sulla situazione attraverso i media locali”. La Farnesina raccomanda ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.. Si consiglia inoltre ,una volta in loco,di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Infine la Farnesina ricorda l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute (v. link ) e di sottoscrivere,prima della partenza, una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). (Scheda Paese: http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?ucraina ) (Inform)