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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Farnesina per le Imprese”: Croazia, opportunità imprenditoriali per aziende italiane in un contesto dal forte potenziale economico

FARNESINA

Il podcast realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Ansa

 

 

ROMA – Contea di Spalato e della Dalmazia rilevanti per il potenziale economico, la cultura e le affinità con l’Italia ma anche per le opportunità imprenditoriali: questo lo scenario descritto dall’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Pierfrancesco Sacco, intervenuto a “Farnesina per le Imprese”, il podcast realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Ansa. Posizione strategica tra Adriatico e Balcani, moderne infrastrutture, decine di zone di investimento e porti turistici, ma anche possibilità di sviluppo di agroalimentare e energie rinnovabili: questo è il contesto della Contea di Spalato e della Dalmazia, in Croazia, quale zona ricca di opportunità imprenditoriali. La Contea è seconda nel Paese per estensione e abitanti, Spalato è a sua volta seconda città più importante dopo la capitale e crocevia di eventi “quale cuore mediterraneo della Croazia”. Una storia, – ricorda dall’Ambasciatore Sacco – che parte dall’epoca di Diocleziano ma che si snoda lungo i secoli restituendo un Paese fortemente appetibile sia per il trasporto che per le infrastrutture, anche di tipo turistico. “Gli operatori economici beneficiano di incentivi per ulteriori attività economiche: attività che spaziano dall’agricoltura all’allevamento e all’elaborazione di prodotti alimentari di pregio, che vantano l’etichetta di ‘prodotti delle isole croate’, ma anche progetti volti alla tutela del patrimonio forestale dalla cementificazione per tutela le coltivazioni locali tipiche. La pesca è un altro settore importante anche per il valore aggiunto dei prodotti esportati, che ammontano a 15mila tonnellate annue”, ha spiegato Sacco senza poi dimenticare la presenza di un istituto oceanografico e di prestigiosi dipartimenti universitari. Nel patrimonio del Paese si menzionano anche impianti eolici, solari, fotovoltaici e sono previste in futuro otto centrali idroelettriche. L’Ambasciatore ha evidenziato anche l’insieme di progetti innovativi nell’agroindustriale e della trasformazione sostenibile proprio in questo settore; ci sono poi istituzioni molto interessate e attive come la Camera di Commercio Croata più numerose facoltà universitarie e infine un incubatore aziendale per lo sviluppo di start-up. Sacco ha menzionato il centro C3LJ che effettua ricerca scientifica nel settore della nutrizione e farmaceutico: unico nel suo genere nell’Europa meridionale, il centro è impegnato attualmente in circa quindici progetti. (Inform)

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