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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Farnesina, intitolata a David Sassoli la sala dei Trattati internazionali

FARNESINA

 

ROMA – Con una cerimonia questa mattina è stata dedicata a David Sassoli la sala della Farnesina nella quale sono conservati i testi base a fondamento dell’attuale Unione europea: la sala custodisce le copie dei Trattati. Nel suo intervento il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha esteso le proprie condoglianze ai famigliari di Sassoli a nome della Farnesina. Dell’ex Presidente del Parlamento europeo, prematuramente scomparso, è stata ricordata la straordinaria umanità con la quale ha contribuito alla costruzione dell’Europa. “Anche Strasburgo, il suo Parlamento, ne ha onorato  la memoria: Sassoli è stato un profondo europeista, tenendo saldo il timone dell’istituzione che guidava a fronte della sfida della pandemia. Non possiamo tornare al mondo antecedente alla pandemia e nessuno sarà più al sicuro da solo”, ha rilevato Di Maio che ha ricordato forte impegno di Sassoli nel portare avanti il progetto del New Generation EU. “Sassoli ha incarnato l’idea di Europa basata sulla solidarietà e aperta alle istanze dei cittadini. Così anche la Conferenza sul futuro dell’Europa è stata pensata per avvicinare istituzione e cittadini. David aveva slancio e capacità di visione, siamo tutti fieri di averlo avuto come rappresentate alla guida dell’emiciclo di Strasburgo”, ha aggiunto Di Maio invitando a continuare a perseguire questo ideale di Europa forte e coesa per rispondere alle sfide del mondo di oggi. “Questa è la sala dove tutti passano per incontrare il ministro e, quando veniva qui, David si fermava a guardare i Trattati con gli occhi della meraviglia. Osservava quei Trattati come se la firma fosse avvenuta pochi giorni prima”, ha ricordato Di Maio. Ha poi preso la parola segretario del Pd Enrico Letta che ha ricordato di essere stato presente quando il Trattato di Maastricht giunse in questa sala nel lontano 1993. “Intitolare questa sala a David è il miglior regalo che possiamo fargli. Sassoli è stato un visionario e un innovatore anche per quanto riguarda la lettura dei trattati” , ha rilevato Letta ricordando quando Sassoli prese la parola sulla riforma del patto di stabilità europeo in modo visionario ricevendo anche critiche. “Anche sui Trattati era visionario e oggi sappiamo che i Trattati vanno cambiati: su tutti va superato il limite dell’unanimità per evitare che un solo Paese possa porre un veto, per esempio sull’imposizione di sanzioni. Ciò che è già scritto in questa sala serva a fare passi in avanti”, ha concluso Letta. Antonio Tajani (FI), già Presidente del Parlamento Europeo, ha evidenziato la sintonia con Sassoli sui valori europei pur venendo da esperienze politiche diverse. “Non c’è stata una volta in cui Davide non sia stato collaborativo e leale con me. Davide difendeva la centralità della persona anche nel suo impegno sul tema dell’immigrazione: nelle persone che soffrivano egli vedeva la sofferenza di altri esseri umani. Avere un’Europa senza anima vuol dire avere un’organizzazione scritta soltanto nei Trattati. Giusta la scelta di dedicare questa sala a David, perché dietro a quei trattati ci sono 500 milioni di persone. David ha dato un grande contributo al rafforzamento dell’identità europea”, ha sottolineato Tajani. La cerimonia si è conclusa davanti alla targa di intitolazione della sala, che è stata scoperta alla presenza dei famigliari di David Sassoli. (Inform)

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