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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fallito attentato a Bengasi al console generale d’Italia Guido De Sanctis

FARNESINA

Fallito attentato a Bengasi al console generale d’Italia Guido De Sanctis

Terzi, tentativo di destabilizzare nuova Libia. Da Tripoli solidarietà e massimo impegno contro responsabili

 

ROMA – “Sono anzitutto molto sollevato per lo scampato pericolo del nostro console generale Guido De Sanctis, rimasto illeso grazie al dispositivo di sicurezza che lo proteggeva”. Questo il primo commento del ministro degli Esteri Giulio Terzi all’attentato subito dal console, la cui vettura blindata è stata raggiunta a Bengasi da colpi d’arma da fuoco. Terzi  è rimasto in costante contatto con i funzionari diplomatici e consolari in Libia e con l’ambasciatore Giuseppe Buccino, che lo ha tenuto costantemente informato degli sviluppi della situazione a Bengasi su cui si era immediatamente attivata anche l’Unità di Crisi della Farnesina. Lo stesso ministro sin dai primissimi minuti si è tenuto in collegamento con le autorità libiche con le quali in questi mesi, anche in occasione delle visite effettuate a Tripoli e degli altri appuntamenti, sono stati frequentissime le opportunità di incontro.

“Si è trattato – ha proseguito Terzi – di un tentativo di destabilizzare le istituzioni della nuova Libia rispetto al quale l’Italia esprime la condanna più ferma e riconferma il suo pieno sostegno al percorso democratico e di riforme avviato dalle autorità di Tripoli, che ci hanno già garantito il massimo impegno per assicurare alla giustizia i responsabili di questo vile atto terroristico”.

Terzi ha anche avuto una conversazione telefonica con il suo collega libico Abdelaziz per un approfondimento dei fatti di Bengasi.  Nel corso del colloquio il ministro degli Esteri libico ha espresso a Terzi la solidarietà del governo e del popolo libico per l’odioso attentato riconfermando la determinazione di Tripoli nell’individuarne e perseguirne i responsabili.

Da parte sua il titolare della Farnesina ha assicurato che, lungo le linee nuovamente confermate nel corso della visita del presidente Mgarief a Roma, l’Italia continuerà nel suo convinto sostegno al processo democratico e all’azione condotta dalle autorità libiche per rafforzare la sicurezza del paese anche ai fini del rilancio dell’economia libica e dell’intensificazione delle relazioni, anche economiche, tra Libia e Italia. (Inform)

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