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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fabio Porta (Pd Sud America): “Consentire il rientro presso il domicilio italiano e i ricongiungimenti familiari dei cittadini italiani residenti in Brasile, da oltre sei mesi impossibilitati a rientrare in Italia”

PARTITI

SAN PAOLO – “Consentire il rientro presso il domicilio italiano e i ricongiungimenti familiari dei cittadini italiani residenti in Brasile, da oltre sei mesi impossibilitati a rientrare in Italia” . Lancia un appello al Governo Fabio Porta, coordinatore in Sud America del Partito Democratico e già deputato eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale .

“In Brasile – ricorda Porta – vive la più grande comunità al mondo di italo-discendenti, oltre trenta milioni di brasiliani di origine italiana dei quali circa 500mila con passaporto italiano: una comunità grande ma soprattutto ricca di una straordinaria storia di legami con l’Italia a livello culturale, sociale ed economico.   La pandemia ha colpito duramente questa comunità, così come ha colpito l’Italia e il resto del mondo.   Nel rispetto di tutti i protocolli sanitari e delle precauzioni più rigide, nei mesi scorsi è stato consentito ai residenti in Italia il rientro dal Brasile, con una decisione del governo orientata non solo al buon senso ma anche al rispetto delle norme nazionali e internazionali”.

“Allo stesso modo e con lo stesso senso di responsabilità – continua Porta – chiediamo al governo italiano di consentire, così come avviene negli altri Paesi europei e in ragione dei profondi vincoli esistenti tra le popolazioni di Italia e Brasile, il rientro presso il proprio domicilio e il ricongiungimento familiare per i cittadini italiani residenti in Brasile che hanno parenti di primo e secondo grado in Italia.   Si tratterebbe anche in questo caso di una flessibilizzazione delle attuali restrizioni orientata al buon senso e nel quadro di tutte le più rigide norme sanitarie, oltre che una maniera migliore di controllare e monitorare flussi verso il nostro Paese che risulterebbero più opachi se costretti ad aggirare i divieti con triangolazioni pericolose oltre che fortunose.   Siamo certi – conclude Porta – che il Ministero della Sanità, in raccordo con le autorità diplomatiche italiane presenti in Brasile, saprà dare in tempi brevi una risposta a questa richiesta che fa eco ai tantissimi appelli che si stanno moltiplicando in queste ore in tutto il Brasile e che meritano di essere ascoltati con rispetto e attenzione”. (Inform)

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