ITALIANI ALL’ESTERO
“Un grande protagonista dell’italianità nel mondo. Dare continuità alle tante opere da lui condotte con rettitudine esemplare e integerrima condotta”
ROMA – “La morte di Josè Messina, autorevole e stimatissimo esponente della comunità italiana del Brasile, è per me motivo di profonda tristezza ma insieme occasione di riflessione e ricordo sulla vita e le opere di un grande protagonista dell’italianità nel mondo”. Lo scrive in una nota il presidente del Comitato della Camera per gli italiani all’estero Fabio Porta.
“Ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere Messina e la sua bella e unita famiglia – prosegue Porta – nel corso dei miei ormai lunghi anni di impegno a fianco della grande comunità degli italiani di San Paolo in Brasile. Josè Messina amava profondamente e orgogliosamente la sua terra natale, la Sicilia; con altrettanta passione era legato alla sua grande e numerosa famiglia. Amore e passione che Messina aveva anche per la città di San Paolo e per il Brasile, come è stato possibile percepire nei suoi ultimi anni di vita nel corso dei quali ha presieduto in maniera impeccabile e indimenticabile quella che forse è la più antica e prestigiosa istituzione educativa e culturale italiana del Brasile: il collegio “Dante Alighieri”. Conserverò per sempre nei miei occhi e nel mio cuore – continua Porta – le emozionanti celebrazioni della Festa della Repubblica; in quelle occasioni davanti a migliaia di alunni con in mano le bandiere italiane e brasiliana Josè Messina ha tenuto discorsi appassionati e orgogliosamente legati alla valorizzazione della presenza italiana nel mondo e in Brasile in particolare. A questo mio illustre amico, – conclude Porta – con il quale ho condiviso l’amore per le origini siciliane e la passione per la collettività italiana a San Paolo e in Brasile, voglio rivolgere un pensiero commosso; sono certo che i suoi familiari e i tanti amici che Josè ha lasciato su questa terra sapranno onorare in maniera degna e adeguata la sua memoria, dando continuità alle tante opere da lui condotte con rettitudine esemplare e integerrima condotta”.(Inform)