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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Eures: proposte norme per rafforzare la rete dedicata a chi cerca lavoro all’estero

COMMISSIONE EUROPEA

ROMA – La Commissione Europea rilancia Eures. La Commissione infatti propone di “rafforzare” la rete di cooperazione tra Commissione europea,  servizi pubblici per l’impiego degli Stati membri dell’UE e altri organismi partner, “con l’obiettivo di garantire informazioni utili e complete a disposizione dei cittadini che decidono di trasferirsi all’estero per motivi di lavoro”. La rete è attualmente composta da più di 850 consulenti e da un portale  che offre un servizio gratuito con informazioni in venticinque lingue e la possibilità di accedere a oltre 1,4 milioni di offerte di lavoro e a 1,1 milioni di curricula(https://ec.europa.eu/eures/home.jsp?lang=it ).

“La nuova rete Eures faciliterà la mobilità lavorativa e contribuirà alla realizzazione di un mercato del lavoro dell’UE pienamente integrato” ha dichiarato László Andor, commissario UE responsabile dell’Occupazione, degli affari sociali e dell’inclusione. Andor ha sottolineato che “la  proposta della Commissione costituisce un passo ambizioso per lottare concretamente contro la disoccupazione”.

Le norme proposte, spiegano dalla Rappresentanza in Italia della Commissione , consentiranno di rafforzare l’efficacia della rete, favorendo la pubblicazione nel portale Eures di un maggior numero di offerte di lavoro disponibili nell’Unione Europea; di fornire informazioni più complete­ sul mercato del lavoro dell’Unione e offrire servizi di sostegno alla mobilità dei lavoratori; di migliorare il coordinamento e lo scambio tra gli Stati membri di informazioni sulle necessità delle aziende europee. L’osservatorio europeo delle offerte di lavoro evidenzia, infatti, che, nonostante i livelli record della disoccupazione in Europa, nel corso del primo trimestre del 2013 erano disponibili 2 milioni di posti di lavoro.

La Commissione ricorda che ogni anno Eures aiuta circa 150 mila persone nella ricerca di un lavoro in Europa (50 000 attraverso i suoi consulenti e 100 000 tramite il suo portale). Attualmente circa 7,5 milioni di europei lavorano in un altro Stato membro, il 3,1% della forza lavoro totale. In media ogni anno circa 700 000 persone decidono di spostarsi in Europa per lavorare all’estero, un dato inferiore rispetto a quello dell’Australia e degli Stati Uniti.

Negli ultimi cinque anni il numero delle richieste e degli iscritti sul portale Eures è aumentato vertiginosamente da 175 mila del 2007 a 1 milione e 100mila nel 2013.  (Inform)

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