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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emergenza Covid-19 in Australia, intervento di Francesco Giacobbe (Pd) a “L’Italia con Voi”

ITALIANI ALL’ESTERO

Su Rai Italia

(foto fonte Senato)

ROMA – E’ intervenuto in collegamento da Sydney, nella trasmissione “L’Italia con Voi” di Rai Italia, il senatore Francesco Giacobbe (Pd), eletto nella Circoscrizione Estero per l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’Antartide. Si è parlato dell’emergenza Coronavirus e delle nostre comunità che vivono in zone così remote e lontane dall’Italia. “Sono in contatto con la comunità anche se non fisicamente perché siamo in casa. Qui in Australia le misure adottate non sono infatti tanto diverse da quelle italiane, anche se con qualche piccola differenza”. Ha esordito il senatore che ha proseguito: “Per esempio le scuole sono ancora aperte, sebbene i genitori nelle scorse settimane siano stati incoraggiati a tenere i figli a casa. Non si può in generale uscire di casa se non per motivi di urgenza, di lavoro o per fare la spesa: provvedimenti che stanno dando i propri frutti anche qui considerando che i contagi sono diminuiti e di conseguenza anche i decessi”, ha spiegato Giacobbe parlando quindi delle difficoltà che stanno vivendo i connazionali.

La difficoltà maggiore c’è stata per l’esattezza qualche settimana fa quando è arrivato il lockdown e ha determinato la chiusura di quasi tutte le attività produttive: per i nostri giovani con visto vacanza-lavoro è stato l’inizio di una serie di problemi. Ci sono stati anche turisti che si sono ritrovati con i voli cancellati e con il visto in scadenza. “Sul visto le autorità australiane sono state abbastanza flessibili e lo sono tuttora – ha aggiunto Giacobbe – ma è molto importante che il visto venga comunque rinnovato se non si hanno possibilità di ripartire. Restare in Australia senza il visto può comportare infatti tutta una serie di conseguenze, a cominciare dalla copertura sanitaria. Alcuni nostri giovani avevano deciso di rientrare, incontrando però delle difficoltà per la cancellazione dei voli; tuttavia ci sono compagnie aeree, come la Qatar, che hanno assicurato addirittura dei voli speciali”, ha precisato Giacobbe ricordando il volo giornaliero della Qatar da Sydney e Melbourne a Doha ed i quattro voli settimanali da Doha a Roma.

Il consiglio per chi volesse rientrare? “Iscriversi nelle liste dei Consolati così da permettere alle autorità di avere un numero preciso di quanti vogliono partire e gestire così al meglio la situazione con l’Unità di Crisi della Farnesina. Stiamo cercando di aiutare chi è rimasto e, non avendo più un lavoro, non ha quindi un reddito. La comunità italiana ha dato prova di grande generosità – ha poi rilevato Giacobbe – quando per esempio qualche giorno fa c’è stata una raccolta fondi durata tutta una giornata e lanciata tramite appello radiofonico: sono stati raccolti oltre 100 mila dollari che saranno messi a disposizione dei casi più critici a Sydney e Melbourne ma anche per assistere, nel periodo di quarantena previsto, chi volesse andare a lavorare nelle zone rurali. Ho fatto presente all’Italia alcune criticità relative ai connazionali all’estero, scrivendo sia al Ministro degli Esteri sia al Ministro per gli Affari europei: lo stanziamento di 5 milioni di euro per l’assistenza degli italiani in difficoltà fuori dall’Italia è un passo nella direzione giusta. Stiamo però lavorando per avere ulteriori fondi”, ha concluso Giacobbe. (Inform)

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