direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emergenza alluvione nel Rio Grande do Sul (Brasile): attivata iniziativa di solidarietà dall’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo

ASSOCIAZIONI

 

TREVISO – Emergenza alluvione nel Rio Grande do Sul: la macchina della solidarietà dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo si è messa in moto per aiutare trevisani ,veneti e italiani e loro discendenti in questo momento di grande difficoltà . “Di fronte a questa enorme tragedia non è possibile non fare nulla”, spiega Franco Conte, presidente della Trevisani nel Mondo . “Avevamo già dimostrato la nostra solidarietà in occasione delle alluvioni di settembre e novembre dello scorso anno. Abbiamo attivato quindi un conto corrente presso il quale è possibile fare delle donazioni che andranno ad alleviare le sofferenze di qualche persona. È nostra intenzione che quanto raccolto venga consegnato direttamente ai sindaci dei comuni coinvolti perché riteniamo siano i migliori conoscitori delle necessità. Come Trevisani nel Mondo abbiamo anche preso contatto con il Console generale di Porto Alegre, Valerio Caruso, perché invii anche a noi le comunicazioni sull’evolversi della situazione: riteniamo che la fonte ufficiale sia sicuramente quella più attendibile. La speranza è che smetta di piovere e che si possa dare assistenza primaria agli sfollati e bisognosi”. “Nel Rio Grande do Sul dove ci sono migliaia e migliaia di discendenti di emigranti italiani e molte sezioni dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo, i territori di molti comuni sono stati completamente sommersi dall’acqua. L’alluvione ha distrutto strade, ponti, dighe, chiese e case, mentre il numero parziale delle vittime comunicato ufficialmente dalle autorità locali è di 75 e di circa 200 dispersi. Porto Alegre, Encantado, Santa Tereza, Bento Goncalves, Estrela, Santa Maria, Villa Prata, San Leopoldo Guaporè, Serafina Correa, Gramado, Mucum i comuni maggiormente colpiti. Qui la gente si è rifugiata sui tetti delle case e sugli alberi in attesa dei soccorsi per sfuggire alla furia dell’acqua. Mancano viveri e acqua potabile, non c’è energia elettrica, sono saltate le linee telefoniche e i collegamenti internet. Risulta difficile mettersi in contatto con i nostri referenti, se non in alcuni sporadici momenti. Ci riferiscono con preoccupazione che è saltata la stagione dei raccolti, ci saranno allora con contraccolpi gravi nei prossimi anni sull’economia di un territorio che ha nell’agricoltura la principale attività e che è la quarta economia del Brasile.  Fin dai primi momenti è scattata la macchina della solidarietà. In molte delle zone non colpite dall’alluvione, si stanno raccogliendo viveri e materiali di prima necessità per inviarli nelle zone colpite. Anche qui in Italia ci si sta attivando poiché alcuni dei comuni colpiti sono gemellati con comuni trevigiani: è il caso di Encantado e Bagè unite a Valdobbiadene con un patto di amicizia, Bento Gonçalves, di cui una delegazione è stata a Valdobbiadene tre settimane fa per rinnovare la sottoscrizione già avvenuta in Brasile un anno fa e Santa Tereza gemellata con San Biagio di Callalta”.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform