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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Elezioni Comites 2026: il MIE- Movimento Italiano in Europa presenta la propria lista per il Comites di Londra e il programma per la comunità italiana

ITALIANI ALL’ESTERO

Ventidue candidati e dodici impegni: servizi consolari, presenza sul territorio, sostegno ai connazionali, associazionismo, lavoro, cultura italiana e partecipazione al centro del progetto

 

LONDRA – Il MIE – Movimento Italiano in Europa parteciperà alle elezioni per il rinnovo del Comites di Londra del 4 dicembre 2026 con una lista composta da 22 candidati e un programma articolato in 12 impegni per la comunità italiana.

La proposta del MIE nasce dall’esperienza maturata sul territorio e da un’impostazione precisa: “fare del Comites uno strumento più vicino alle persone, più presente nella comunità e maggiormente capace di mettere in rete associazioni, istituzioni, professionisti, imprese e cittadini”. “Il Circolo MIE di Londra opera da quattordici anni nella comunità italiana e, soprattutto negli ultimi quattro anni, ha conosciuto – si sottolinea – un forte rilancio delle attività e della partecipazione.

Sotto la presidenza dell’Avv. Valeriano Drago, in carica dal 2022, il Circolo ha sviluppato un modello associativo fondato sull’ascolto, sulla collaborazione e sul coinvolgimento diretto delle persone, promuovendo numerose iniziative culturali, sociali, artistiche e di approfondimento. Nel corso della presidenza Drago, il MIE ha promosso e sostenuto anche eventi di particolare rilievo internazionale, tra cui le celebrazioni londinesi dedicate a San Giovanni XXIII nel 2024 e, nel 2026, “Francesco d’Assisi e Londra – 800 anni insieme”, che hanno coinvolto autorevoli rappresentanti istituzionali, religiosi e culturali. Il Circolo ha inoltre ospitato e organizzato incontri su temi di diretto interesse per gli italiani residenti nel Regno Unito, tra cui la riforma della cittadinanza italiana, nel delicato periodo successivo all’adozione del decreto del 2025 e precedente alla legge di conversione, nonché dibattiti sui temi della giustizia aperti a diverse sensibilità politiche e associative. Accanto a queste iniziative, il MIE ha promosso mostre d’arte e fotografia, presentazioni di libri, incontri culturali, occasioni di socialità e momenti di collaborazione tra associati, professionisti e imprenditori”. È proprio da questa esperienza che nasce l’idea alla base della candidatura: “portare nel Comites lo stesso metodo sperimentato nel MIE, fatto di presenza, ascolto, collaborazione e capacità di trasformare le esigenze della comunità in iniziative concrete”. La lista MIE per il rinnovo del Comites di Londra è composta da: 1 Billè Luigi; 2 Drago Valeriano; 3 Alfano Massimo Gaetano Mario; 4 Basilea Domenico Fabio; 5 Bini Simone; 6 Bonaccorsi Ravelli Radames; 7 Bongiorno Franca Rita; 8 Bucolo Mario; 9 Carnevale Carmelo; 10 Dewan Sharif Rashedul Haque; 11 Di Mauro Claudio; 12 Fabiani Ezio Luigi; 13 Gangemi Gianpaolo; 14 Manfredini Antonio; 15 Marino Vincenzo; 16 Nicolosi Klizia; 17 Pace Daniele;

18 Petretta Michele; 19 Santoro Francesco; 20 Abdul Satter; 21 Siani Alessandro; 22 Simonetti Tiziana. Il programma del MIE parte da esigenze quotidiane e concrete e individua dodici aree prioritarie di intervento: “1. Passaporti e servizi consolari – Collaborare con l’Autorità Consolare per favorire il ripristino nel territorio dei servizi biometrici e rafforzare l’accessibilità dell’assistenza consolare, raccogliendo e rappresentando le esigenze dei cittadini. 2. Nuovi arrivati – Offrire informazioni semplici e punti di riferimento chiari a chi arriva nel Regno Unito dopo la Brexit, aiutandolo a orientarsi tra adempimenti, servizi e realtà della comunità italiana. 3. Anziani – Contrastare isolamento e solitudine, favorendo occasioni di incontro e collaborazione con associazioni, patronati ed enti già impegnati nell’assistenza. 4. Comunicare meglio – Rendere sito, social network e strumenti di informazione del Comites realmente utili, aggiornati e comprensibili, soprattutto su servizi, scadenze, diritti e opportunità. 5. Associazioni in rete – Favorire il coordinamento tra associazioni, circoli, professionisti, enti e volontariato, valorizzando il patrimonio di esperienze già presente nella comunità italiana. 6. Soldi pubblici ben spesi: privilegiare progetti che producano benefici concreti per i connazionali. 7. Non solo Londra – Rafforzare la presenza del Comites anche al di fuori della capitale, incontrando le comunità italiane presenti nelle diverse aree della circoscrizione consolare. 8. Pensioni e tutele – Raccogliere le istanze relative a pensioni, previdenza, fiscalità e diritti degli italiani all’estero e rappresentarle presso gli organismi e le istituzioni competenti. 9. Lingua italiana ai figli – Sostenere l’insegnamento dell’italiano e il rapporto delle nuove generazioni con la cultura e le proprie origini. 10. Lavoro e impresa – Creare occasioni di collegamento tra professionisti, imprenditori, lavoratori autonomi e imprese italiane, valorizzando competenze e Made in Italy. 11. Ascolto e supporto – Fare del Comites anche un punto di orientamento per chi attraversa situazioni di difficoltà personale o sociale, mettendo le persone in collegamento con servizi ed enti competenti. 12. Diritti sul lavoro – Promuovere una maggiore conoscenza dei diritti dei lavoratori, con particolare attenzione ai settori della ristorazione e dell’ospitalità, nei quali opera una parte importante della comunità italiana”. Il filo conduttore del programma è quello di “un Comites che non si limiti alla propria attività istituzionale, ma sappia essere visibile e accessibile sul territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini, creare occasioni di partecipazione e mantenere un rapporto costante con il Consolato, le associazioni e le altre realtà della comunità”. Il MIE considera “la collaborazione un elemento centrale del proprio progetto”. “L’obiettivo non è sostituirsi alle realtà già operanti nel territorio, ma metterle maggiormente in comunicazione tra loro, evitando dispersioni e valorizzando competenze ed esperienze”. “La stessa impostazione caratterizza da anni l’attività del Circolo MIE: collaborazione con altre associazioni, apertura a sensibilità differenti e attenzione alle questioni che incidono concretamente sulla vita degli italiani nel Regno Unito”.La lista può contare anche sull’esperienza del proprio Presidente, Valeriano Drago, avvocato internazionale, Cassazionista in Italia e Registered Foreign Lawyer in Inghilterra e Galles.

Drago – sottolinea il MIE – è uno dei fondatori e Presidente di Italawyers International, rete di avvocati e giuristi italiani e italofoni oggi presente in 46 giurisdizioni nel mondo, nata per creare collegamenti tra professionisti operanti in Paesi e ordinamenti differenti e favorire i rapporti tra l’Italia, le comunità italiane all’estero e i professionisti italiani nel mondo. Nel 2024 Drago è stato inoltre insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, “riconoscimento che valorizza il suo impegno nel rafforzamento dei rapporti tra l’Italia e le comunità italiane all’estero, nonché nella creazione di reti tra professionisti italiani operanti nel mondo”. La candidatura MIE vuole però essere “soprattutto una candidatura collettiva: ventidue persone chiamate a mettere esperienze, competenze e sensibilità differenti al servizio di un progetto comune”.

“Per una comunità italiana più forte, unita e rappresentata”: è questo il messaggio che accompagna il programma del MIE, “un Comites più presente sul territorio, capace di ascoltare, dialogare con le istituzioni, sostenere chi ha bisogno e valorizzare le numerose energie professionali, associative, imprenditoriali e culturali della comunità italiana nel Regno Unito”. (Inform)

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