ITALIANI ALL’ESTERO
“In questi quattro anni abbiamo ricostruito e consolidato i legami con le associazioni degli Abruzzesi nel Mondo e valorizzato i giovani all’interno di esse”
PESCARA – L’ex assessore all’Emigrazione della Regione Abruzzo ed ex presidente del Cram-Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo Donato Di Matteo ha inviato una lettera di saluto alle associazioni abruzzesi nel mondo in cui si parla di affetto, passione ed impegno. Dopo gli avvicendamenti politici dell’ultimo periodo Di Matteo lascia infatti la carica.
Nella sua lettera Di Matteo esprime dispiacere il per il fatto di dover lasciare ma anche la consapevolezza e l’orgoglio del lavoro portato avanti finora con i corregionali all’estero rendono chiaro il valore del percorso compiuto, che dovrà essere portato avanti con rinnovato impegno da chi proseguirà il suo lavoro e che sempre troverà in lui un solido sostegno.
Scrive di Matteo: “In questi quattro anni abbiamo ricostruito e consolidato i legami con le associazioni degli Abruzzesi nel Mondo, abbiamo valorizzato i giovani all’interno di esse, istituendo dei congressi mondiali per far conoscere e tramandare le tradizioni della nostra amata regione agli abruzzesi di terza e quarta generazione. Per i giovani e per tutti i componenti delle associazioni abbiamo costruito nuovi progetti e format telematici come Piazza Abruzzo, un portale web di opportunità per chi vuole andare all’estero e per gli abruzzesi nel mondo che vogliono restare in contatto con la loro terra d’origine. Un contenitore virtuale sul quale gli operatori culturali ed economici possono promuovere la fruibilità del territorio abruzzese, sviluppare e diffondere il proprio appeal e fornire consigli utili a tutti i corregionali intenzionati a sperimentare esperienze all’estero”.
“Negli ultimi quattro anni – ricorda inoltre Di Matteo – abbiamo favorito la nascita e la crescita di nuove associazioni in diverse località fino ai Paesi del Medio Oriente” e che “un argomento molto importante del nostro programma è stato il sostegno agli abruzzesi in Venezuela, una questione preoccupante che ci ha allarmato moltissimo. Per questo – aggiunge – abbiamo realizzato un canale di scambio continuo con i nostri corregionali, attraverso ‘Sos Cram’, un indirizzo mail sul quale hanno inviato molte richieste di aiuto. Con l’aiuto di organizzazioni locali, mossi da una grande spinta solidaristica, abbiamo spedito farmaci salvavita agli abruzzesi in difficoltà per la grave emergenza umanitaria che stanno vivendo”.
Di Matteo ricorda inoltre, sia tanti progetti portati avanti nonostante le scarse risorse a disposizione, sia gli forzi compiuti per ottenere più fondi da dedicare al Cram. Ricorda anche di aver “portato avanti iniziative con le università abruzzesi per creare nuove possibilità lavorative ai nostri studenti per l’insegnamento in Germania e per realizzare l’anagrafe dei nostri emigranti. Quest’ultimo – precisa – è stato un obiettivo che ho cercato di avviare già nel mio precedente impegno da assessore regionale. Inoltre mi sono dedicato al progetto ‘Cervelli di ritorno’ per evitare che i nostri giovani continuino ad emigrare in cerca di un futuro lavorativo migliore”.
“Tanto e tanto altro ancora avremmo potuto realizzare insieme” scrive ancora Donato Di Matteo, assicurando che, in ogni caso, “continuerò a seguirvi e a occuparmi di voi, amici cari, da semplice consigliere regionale, con la speranza che chi proseguirà il mio lavoro lo faccia con lo stesso impegno e la stessa passione”.(Inform)