SOCIETA’
ROMA – “Da oggi Meridianoitalia.tv si legge su tre canali: il sito web, l’app per iPhone e iPad e l’app per Android. Non è solo una questione tecnica. È il modo in cui una testata garantisce ai propri lettori un accesso diretto, veloce e indipendente all’informazione, in qualsiasi momento e su qualsiasi dispositivo. Le due app si affiancano al sito www.meridianoitalia.tv e completano quello che, nel linguaggio dell’editoria digitale, si chiama ecosistema multipiattaforma: un’unica redazione, un unico flusso di notizie, tre porte di ingresso diverse.” Lo ha dichiarato il responsabile tecnico di “MeridianoItalia”, Flavio De Septis. Il download è gratuito su entrambi gli store. L’app per iPhone e iPad e la versione Android disponibile su Google Play aggiornata a settembre 2026. “Gli articoli sono gli stessi, pubblicati nello stesso momento, dalla stessa redazione – afferma De Septis – Chi inizia a leggere un approfondimento sul telefono lo ritrova sul sito, senza contenuti “riservati” a una piattaforma o all’altra. La notizia è una sola: cambia solo il modo in cui la si raggiunge. Leggere anche senza connessione. È la funzione che nelle app viene notata solo quando serve davvero. La modalità offline dell’app di Meridianoitalia.tv mantiene gli articoli disponibili anche in assenza di rete: in metropolitana, in treno, nelle aree interne dove la copertura è ancora un’incognita. Un’edicola che resta aperta anche quando il segnale sparisce.” “L’app – sottolinea De Septis – supporta l’ingrandimento del testo fino al 200% e oltre, e offre il tema scuro completo per leggere senza affaticare la vista in qualsiasi condizione di luce. Sono dettagli che fanno la differenza per chi ha difficoltà visive, per chi legge di notte, per chi passa già molte ore davanti a uno schermo”. E per quanto riguarda la privacy, De Septis fa sapere: “nessun dato raccolto. Sia Apple sia Google riportano la stessa dichiarazione per le app di Meridianoitalia.tv: nessun dato raccolto, nessun dato condiviso con terze parti. Leggere le notizie non deve avere come contropartita la cessione del proprio profilo comportamentale. Su questo la scelta della testata è stata netta fin dall’inizio.” L’ultima versione ha portato miglioramenti alla stabilità generale, alla visualizzazione degli articoli nelle sezioni tematiche e alla gestione delle notifiche. (Inform)