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Il 17 settembre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles l’inaugurazione della mostra “Rizomi di Energia e Materia” dell’artista Marco Angelini, curata da Jan Kozaczuk

CULTURA

 

BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles propone, presso la propria Sala esposizioni,  l’inaugurazione della mostra “Rizomi di Energia e Materia” dell’artista Marco Angelini, curata da Jan Kozaczuk.  Il vernissage si terrà il 17 settembre alle ore 18. La mostra, a ingresso libero,  sarà aperta al pubblico dal 18 settembre al 09 ottobre 2026: lun.-ven. 9.30-13.00; 14.30-16.30.  Se la seconda metà del XX secolo, grazie all’Arte Povera italiana, ha restituito all’arte la centralità di elementi plastici e tangibili collocati al di fuori del tradizionale canone estetico, la ricerca di Marco Angelini inaugura una nuova fase di questa storia. L’artista appartiene alla cerchia di quei pionieri che hanno trasformato i pannelli e le celle fotovoltaiche in un medium espressivo autonomo, introducendo i componenti stessi della transizione energetica nell’alfabeto dell’arte contemporanea. Il ciclo Rhizome richiama il concetto di rizoma come modello dei sistemi energetici contemporanei, delle reti tecnologiche e della circolazione del sapere. “La storia dell’arte si è sempre evoluta in stretta relazione con il mutamento dei materiali. Marco Angelini dimostra che il vero medium del XXI secolo è l’energia” (Jan Kozaczuk). Marco Angelini studia il fenomeno urbano, nonché le culture e subculture metropolitane, per le quali le città sono lo scenario in cui le pulsioni inconsce sopravvivono interagendo con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Affronta natura e tecnologia, tempo e memoria, arte e scienza, energia e sostenibilità. La forma astratta interpreta perfettamente la sua poetica fluida e mutevole che suggerisce l’esistenza di molteplici realtà. Marco Angelini non intende direzionare lo spettatore ma ritiene che l’opera d’arte debba fare da specchio all’anima. Ha realizzato, dal 2006 ad oggi, varie mostre personali a Roma, Milano, Varsavia, Cracovia, Londra, Bratislava, Algeri, Santiago del Cile, Bologna, Marsiglia e partecipato a collettive, presso spazi pubblici e gallerie private, a New York, Washington DC, Tel Aviv, Abu Dhabi, Varsavia, Zamość, Stettino, Monaco di Baviera, Essen, Londra, Roma, Lucca, Genova. Le opere di Marco Angelini fanno parte di diverse collezioni private e pubbliche, fra cui quella della Fondazione Roma (Museo del Corso). L’artista ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Italia nel mondo). Jan Kozaczuk si è dedicato alla sperimentazione teatrale affiancando al teatro d’impostazione classica nuove espressività e l’utilizzo di tecnologie moderne. Fin dall’inizio della sua carriera ha lavorato in qualità di attore sia per il cinema che per la televisione, in fiction e pubblicità. Appassionato d’arte contemporanea, organizza mostre personali e collettive in diversi Paesi in qualità di curatore. Per partecipare all’inaugurazione occorre pre-registrarsi sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. (Inform)

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