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Editoria, Franceschini: “Legge sul settore sarà elemento di svolta”

MINISTERO DELLA CULTURA

ROMA – La riscoperta dello spazio e del tempo dedicato alla lettura che c’è stata nel corso di questo periodo sarà un dato strutturale anche per il dopo. Ritengo che su questo si debba lavorare e al Ministero c’è un tavolo aperto sul comparto per arrivare ad una legge sul libro entro la fine di questa legislatura – sul modello di quella fatta per il cinema. Che dia, ovvero, la giusta importanza e gli adeguati strumenti a tutti i protagonisti della filiera: l’autore, il distributore, il piccolo editore, il traduttore, le librerie”.

Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura Dario Franceschini nel corso dell’evento di apertura dell’edizione 2021 di ‘Libri Come’, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il Ministro è intervento al confronto con il mondo dell’editoria, a cui hanno partecipato Angelo Piero Cappello, Isabella Ferretti, Sandro Ferri, Giuseppe Laterza, Ilaria Milana, Marina Pugliano, Ricardo Franco Levi e Marino Sinibaldi. Tutti gli operatori hanno apprezzato le misure che il ministero ha messo in campo nel corso della fase emergenziale, tra cui il rifinanziamento del tax credit per le librerie, i 30 milioni per l’acquisto di libri delle biblioteche condizionato al farlo presso quelle di prossimità – norma che è stata apprezzata anche dagli altri Paesi europei che stanno pensando di riproporla – il rifinanziamento con 240 milioni di 18app, di cui l’80% della spesa va in acquisto di libri.

“L’intervento pubblico per sostenere il comparto durante la pandemia è stato importante e fondamentale per la tenuta del settore. Tra le norme varate, ritengo che dal punto di vista simbolico quella maggiore sia stata la decisione di tenere aperte le librerie anche nelle zone rosse, riconoscendone il valore sociale. Scelta che fa il paio con la norma varata alcuni anni fa, che spesso si dimentica, quella di aver dichiarato i musei un servizio pubblico essenziale, come le farmacie o le scuole. Una cosa unica al mondo”.

 “Proverò nella legge di bilancio – ha continuato il Ministro – a rendere strutturale il fondo emergenze biblioteche, che aiuta tutta la filiera. Così come continueremo con il finanziamento di 18app che ha dato ottimi riscontri.  Dovremo individuare lo strumento per aiutare e valorizzare il ruolo dei traduttori, com’è giusto l’incremento del patrimonio delle biblioteche scolastiche che è stato molto trascurato negli ultimi anni”, ha concluso Franceschini.   (Inform)

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