direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

È stata presentata alla Camera dei Deputati la campagna “Il Panettone è italiano”

TUTELA DEL MADE IN ITALY

In apertura il messaggio della deputata Fucsia Nissoli Fitzgerald (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale). L’obiettivo è la creazione di una denominazione di origine protetta nazionale

ROMA – È stata presentata alla sala stampa della Camera dei Deputati la campagna “Il Panettone è italiano”, nata nell’ambito del convegno “Il Panettone nel mondo, oltre la ricorrenza” promosso dai Maestri del Lievito Madre e tesa a difendere, rivendicare e tutelare l’italianità del panettone.

Il convegno è stato aperto con il saluto inviato dalla deputata Fucsia Nissoli Fitzgerald, eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale, che ha sottolineato quanto sia importante la tutela del made in Italy: “l’Italian sounding è un fenomeno molto diffuso nel mondo – ha rilevato Nissoli – e posso testimoniare, come deputata eletta all’estero, che tale fenomeno sottrae risorse all’economia italiana oltre che generare un danno all’immagine del nostro Paese. Dunque ben vengano iniziative come questa che si inserisce nell’alveo del lavoro parlamentare che ho sempre portato avanti anche presentando una mozione a Montecitorio, la scorsa legislatura a tutela del made in Italy”.

La campagna “Il Panettone è italiano” nasce dalla volontà di valorizzare il più celebre lievitato made in Italy, simbolo dell’eccellenza enogastronomica del nostro Paese, amato in tutto il mondo, un prodotto patrimonio culturale ed enogastronomico tutto italiano, e pone l’attenzione sulla necessità della tutela da imitazioni e sulla salvaguardia delle oltre 43.000 imprese specializzate nella pasticceria in Italia, con i suoi 155mila addetti, oltre che dei grandi marchi industriali. L’obiettivo è il riconoscimento del panettone come tipicità esclusiva italiana, attraverso una denominazione che ne garantisca la sua unicità.

Il tavolo tecnico riunito ha avviato i lavori per creare una denominazione di origine protetta, ma nazionale, e una raccolta di firme da presentare al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova. Erano presenti la promotrice del progetto Silvia Famà, editor di Cucine d’Italia, il giornalista e critico enogastronomico Luigi Cremona, i Maestri del Lievito Madre Claudio Gatti, Maurizio Bonanomi, Mauro Morandin, il presidente della Federazione Italiana Cuochi Lazio Alessandro Circiello, il presidente dell’Associazione dei Panificatori Confcommercio Milano e Province Matteo Cunsolo, il presidente Richemont Club Italia Roberto Perotti, il presidente del Rotarian Art & Gourmet Italia Ciriaco Acampa, il giornalista e ideatore della kermesse Re Panettone Stanislao Porzio, l’avvocato Francesco Rossi.

Gianni Lattanzio, segretario generale dell’Istituto Cooperazione Paesi Esteri, ha spiegato l’obiettivo all’avvio dei lavori: “dobbiamo fare in modo che i consumatori abbiano le idee chiare su cosa scegliere e sul prodotto di qualità. Ci deve essere una riconoscibilità del panettone attraverso apposite tutele come ad esempio il marchio DOP e le certificazioni di qualità – ha affermato.

La prossima tappa della campagna sarà  sabato 14 dicembre, a Palazzo Bovara (Corso Venezia), storica sede dell’Unione del Commercio, del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano per ribadire e rafforzare l’italianità del panettone. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform/a> | Designed by ComunicazioneInform