direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dominio marittimo, lotta alla pirateria e Cyber Security: l’impegno della Marina Militare a tutela della sicurezza nazionale

RAPPORTI ISTITUZIONALI

La Marina militare e Confitarma a confronto nel periodico Tavolo Tecnico svolto a distanza

ROMA – La Marina Militare e la Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) si sono virtualmente riunite intorno ad un tavolo tecnico per confrontarsi e coordinarsi su temi di attualità e di comune interesse riguardanti la tutela nazionale nel dominio marittimo e nello scenario geopolitico del Mediterraneo Allargato.

L’incontro, aperto dal saluto del Capo del 3° Reparto Pianificazione e Politica Marittima Ammiraglio di Divisione Vincenzo Montanaro e con la partecipazione del Direttore Generale di Confitarma Dottor Luca Sisto, si inquadra nell’ambito dei rapporti istituzionali e di collaborazione tra la Marina Militare e il Cluster Marittimo nazionale, con il coinvolgimento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e del Comando in Capo della Squadra Navale.

I rappresentanti del 3° Reparto dello Stato Maggiore hanno fornito una panoramica sugli impegni della Forza Armata per il 2021 con un focus sulle operazioni di sicurezza marittima, sulla formazione del quadro di situazione del dominio marittimo (Maritime Situational Awareness) e sul supporto a Paesi terzi per la costruzione ed il rafforzamento delle capacità nella sorveglianza marittima.

Condivisi, inoltre, gli aggiornamenti della Marina Militare impegnata fino a dicembre 2020 con Nave Alpino nelle acque del Corno d’Africa e Golfo di Aden nell’ambito dell’operazione EUNAVFOR ATALANTA,  e con Nave Martinengo nelle acque del Golfo di Guinea, per fronteggiare il fenomeno della pirateria marittima nonché cooperare e rafforzare i rapporti con le forze di sicurezza locali.

Affrontato, al riguardo, anche il tema relativo al concorso della Forza Armata per le attività di formazione delle Guardie Giurate preposte ad espletare i servizi di antipirateria a bordo dei mercantili nazionali che transitano in aree soggette al rischio pirateria e ai flussi migratori che interessano il Mediterraneo centrale.

Approfondito, poi, il ruolo della FA nel dominio della Cyber Security, partendo dal concetto che il benessere economico e la pace dipendono dal libero uso del mare e da un adeguato livello di sicurezza delle vie marittime.

Infine, a cura del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, sono stati analizzati gli aspetti relativi alla classificazione MARSEC dei bacini di gravitazione del cluster marittimo nazionale e le discendenti misure preventive di protezione di flussi commerciali e delle infrastrutture portuali.

Il Tavolo tecnico, che riprende le fila dell’incontro dello scorso marzo e che si ricostituirà nei prossimi mesi. Come nelle precedenti edizioni, ha offerto il modo di condividere la necessità di un approccio nazionale sistemico al dominio marittimo, mirato a coinvolgere tutti gli attori nazionali, istituzionali e non, integrati dal mondo dell’industria, ricerca, accademia, scuola, terzo settore, a supporto della sicurezza e della tutela dell’interesse marittimo collettivo, alimentando il Concetto di Sistema Paese di cui la Marina e l’intera comunità marittima nazionale sono vicendevolmente protagonisti e testimoni. (Andrea Quondamatteo/Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform