direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Domani Mario Garofalo all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo

INCONTRI CON L’AUTORE

Il 4 maggio  Garofalo parteciperà  con “Alla fine di ogni cosa” al Festival del romanzo d’esordio di Kiel

 

AMBURGO – Domani, mercoledì 3 maggio alle ore 19.00 presso l’istituto Italiano di Cultura di Amburgo avrà luogo un incontro con l’autore Mario Garofalo che presenterà e leggerà il suo romanzo “Alla fine di ogni cosa”. La serata, organizzata dall’Istituto in collaborazione con la Literaturhaus S-H, Frassinelli di Kiel, sarà moderata da Francesca Bravi che curerà anche la traduzione in tedesco del suo romanzo.

Mauro Garofalo racconta la storia di Johann Trollmann, campione tedesco di pugilato, che per la sua grande forza e agilità viene soprannominato Rukeli, che significa albero. La storia è  ambientata nei primi del ‘900 in Bassa Sassonia. Il protagonista, Rukeli, scelto e selezionato per quello che al tempo era uno degli sport più popolari, la boxe,  inizia una carriera straordinaria e una vita ricca di successi. Con l’arrivo delle leggi razziali e del nazismo verrà ostacolato in tutti i modi e dovrà porre fine alla sua carriera di pugile.

“La prima volta che ho sentito il nome di Johann Rukeli Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il nazismo aveva tolto il titolo di campione perché “zingaro”. Per tutta risposta, la volta dopo Trollmann era salito sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere. Quell’uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento. Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida. E dovevo seguirla.”

Mauro Garofalo, foto-reporter, giornalista, scrittore,  è nato a Roma nel 1974, cresciuto in Maremma, milanese d’adozione,  quando può scappa a Berlino. Collabora con Il Sole 24 Ore – Nòva. Insegna “Scrittura” presso il Centro Sperimentale di Cinematografia Milano. Appassionato di trekking d’alta montagna. Fa boxe in una palestra popolare.

Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo “Alla fine di ogni cosa”, per cui ottiene un significativo successo di critica ricevendo una menzione al Premio Campiello. Finalista al Premio Giuseppe Berto, Alla fine di ogni cosa ha vinto il Premio della Critica e il Premio letterario Segafredo Zanetti Città di Asolo 2016 Un libro per il cinema, il Premio Ali-Librai Ascom Memo Geremia e il Premio Internazionale Città di Como 2016.

Il 4 maggio  Mauro Garofalo parteciperà  con il suo libro al Festival del romanzo d’esordio di Kiel, giunto alla sua  quattordicesima edizione, che vede come protagonisti dieci giovani autori europei, che presentano il loro primo lavoro letterario nell’ambito di una manifestazione che dura  quattro giorni e termina con la scelta da parte di una giuria di esperti del romanzo che verrá tradotto in tedesco. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform